Approcci alternativi allo Zero (e dintorni). A Marcon

Padiglione delle Arti, Marcon – fino al 30 novembre 2014. L’inaspettato contenitore espositivo sorto tra i capannoni dell’hinterland mestrino ospita una grande rassegna sul movimento Zero. In un viaggio, non solo fisico, dal centro alla periferia.

Around Zero, a cura di Luca Beatrice e Willy Montini, si guadagna un ruolo nell’attuale dialogo espositivo tra Venezia e New York, innescato per celebrare una delle avanguardie internazionali più complesse del secolo scorso, a cavallo degli anni Cinquanta e Sessanta. L’espediente utilizzato dai due curatori è azzeccato: ragionare sulle traiettorie che uniscono il cuore di un movimento artistico non riconducibile a definizioni stabilite e la sua “periferia”, scegliendo come sfondo un non-luogo, tale solo in apparenza, nei dintorni industrial-commerciali del capoluogo veneziano. Ispirandosi al Diagramma del Movimento Zero, redatto da Heinz Mack nel 1970 e saggiamente riprodotto all’ingresso, questa poderosa mostra insegue le linee di forza che si irradiano dal centro dello “Zero”, costituito dai suoi fondatori, Mack, Otto Piene e Günter Uecker, ma anche da Azimuth di Piero Manzoni ed Enrico Castellani, alle propaggini via via più esterne composte dal Groupe de Recherche d’Art Visuel, dal Nuovo Realismo parigino di Arman, Yves Klein e Daniel Spoerri, fino ai giapponesi Gutai, agli italiani del Gruppo N e del Gruppo T e ai sudamericani Carlos Cruz Diez e Jesus Rafael Soto.

Fino a Lucio Fontana e ad Arnaldo Pomodoro, fino a Bruno Munari e Manfredo Massironi, in un rimando di presenze da un angolo all’altro del capannone e della storia, accomunate dall’adesione a mostre “Zero” negli anni del suo culmine. Ne emerge un caleidoscopio inarrestabile che rispecchia la natura mobile del Movimento e attribuisce nuovo valore al rapporto tra fulcro e margine.

Arianna Testino

Marcon // fino al 30 novembre 2014
Around Zero
a cura di Luca Beatrice e Willy Montini
PADIGLIONE DELLE ARTI
Via Porta Est, 7
041 5950322
[email protected]