Il tempo futuro del dialetto siculo? Non esiste. Domenico Mangano a Palermo

Galleria Francesco Pantaleone, Palermo – fino al 15 gennaio 2015. Finalmente il tanto atteso ritorno di Domenico Mangano nella sua città natale. Una personale da Francesco Pantaleone, da sempre autorevole ospite dell’arte contemporanea siciliana.

Domenico Mangano, Make Up (De wissel), 2014

La fascinazione di Domenico Mangano (Palermo, 1976) nei riguardi di coloro che vivono ai margini della società si esplica nella serie fotografica De Wissel. Disabili psichici sono immortalati da un obiettivo immobile e silenzioso, dall’occhio vigile di chi sa moderare il sentimentalismo. C’è un che di calmo e dignitoso negli ambienti e negli individui ritratti con insospettata carica narrativa e rigore qualitativo eccellente. Sono attimi sereni di una quotidianità da cui Mangano, senza note struggenti, tira fuori bellezza e poesia. Lo spazio espositivo è animato dallo spassoso chiacchiericcio registrato durante la cena inerente al progetto Avantieri. Un convivio di cultori del dialetto panormita tenutosi negli ambienti di FPAC, disciplinati da regole dettate dallo stesso Mangano, hanno dissertato su un’altra forma di outsider: il siciliano. La lingua del popolo rischia di logorarsi e alla fine estinguersi, a simboleggiarlo il pavimento di creta steso dall’artista.

Giulia Amodeo

Palermo // fino al 15 gennaio 2015
Domenico Mangano – Avantieri
a cura di Stefania Galegati Shines
FPAC – FRANCESCO PANTALEONE ARTE CONTEMPORANEA
Via Vittorio Emanuele 303
091 332482
[email protected]
www.fpac.it

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/38867/domenico-mangano-avantieri/

CONDIVIDI
Giulia Amodeo
Giulia Amodeo è nata a Palermo nel 1981. Nel 2004 consegue la laurea in Arte Moderna presso il Dams di Palermo con una tesi sulla lettura pittorica dei drammi shakespeariani pubblicata l’anno successivo. Dal 2006 al 2009 dirige la galleria di dipinti dell’ 800 Beatrice curandone esposizioni, redazione dei cataloghi e schede tecniche relative alle opere acquisite. Continua intanto la sua formazione completando tra il 2010 e il 2011 due master: Comunicazione dei Beni Culturali, Museali e del Territorio e Inglese tecnico per Art & Design. Dal 2005 a oggi approfondisce lo studio dell’arte contemporanea svolgendo da freelance attività di critica per testate multimediali e riviste del settore.