Post tenebras lux. Una mostra a Monteprandone

Palazzo Parissi, Monteprandone – fino al 24 agosto 2014. Terza edizione per “Accesa!”, rassegna che si svolge a Monteprandone sotto l’egida di Nazareno Luciani e dall’Associazione Culturale Officina San Giacomo. E quest’anno a stupire è l’opera di Federica Di Carlo.

Federica Di Carlo, Ogni cosa è illuminata #4, 2014, installazione luminosa, exhibition view ACCESA! arte illuminata (a cura di Giuliana Benassi), Palazzo Parissi – Monteprandone, foto di Claudio Lazzarini.

L’arte è una ferita che diventa luce”, ha suggerito Braque nella via della fedeltà totale. Una luce corposa e materica che conquista lo spazio per modificarlo, trasformarlo (seppur occasionalmente) in opera d’arte integrale. A questo brano felice Accesa! – una mostra curata da Giuliana Benassi a Monteprandone, per gli spazi di Palazzo Parissi – dedica il proprio itinerario espositivo con lo scopo di attraversare la trasparenza delle cose, di spingersi al di là della soglia, di superare il chiarore e riversarsi nella conquista del silenzio.
Organizzata dallo spaziomOHOc arte contemporanea di Nazareno Luciani e dall’Associazione Culturale Officina San Giacomo, Accesa! – progetto speciale giunto alla sua terza edizione – si pone allora come un contenitore virtuoso che costruisce un “dialogo tra le opere d’arte e la morfologia asimmetrica dei piani interrati del palazzo storico” (Benassi).
Josè Angelino, Angelo Bucciacchio, Davide Controni, Federica Di Carlo (sorprendente il suo lavoro, Ogni cosa è illuminata), Simone Millo, Enrico Minguzzi, Davide Monaldi, Alice Paltrinieri e Leonardo Petrucci. Questi gli artisti invitati a ripercorrere i fili di luce che bucano il buio estetico della mente per illuminare la scena, tanto da accecare.

Antonello Tolve

Monteprandone // fino al 24 agosto 2014
Accesa! Arte Illuminata 2014
a cura di Giuliana Benassi
PALAZZO PARISSI
Vicolo della Dama
328 7180203 / 3331230817
[email protected]
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Antonello Tolve
Antonello Tolve (Melfi 1977) è teorico e critico d’arte. Dottore di ricerca presso l’Università di Salerno, insegna Pedagogia e Didattica dell'Arte e Antropologia dell'Arte all'Accademia di Belle Arti di Macerata. Studioso delle esperienze artistiche e delle teorie critiche del Secondo Novecento, con particolare attenzione al rapporto che intercorre tra arte, critica d’arte e nuove tecnologie. Pubblicista, collabora regolarmente con diverse testate del settore. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, in Italia e all'estero e vari cataloghi di artisti. Collabora, a Salerno, con la Fondazione Filiberto Menna e dirige con Stefania Zuliani, per l’editore Plectica, la collana Il presente dell’arte. Tra i suoi libri Giardini d’utopia. Aspetti della teatralizzazione nell’arte del Novecento (2008), Gillo Dorfles. Arte e critica d'arte nel secondo Novecento (2011), Giuseppe Stampone. Estetica Neodimensionale / Neodimensional Aesthetics (2011), Bianco-Valente. Geografia delle Emozioni / Geography of Emotions (2011).