Una collezione di meraviglie. Solo per i vostri occhi

Collezione Peggy Guggenheim, Venezia – fino al 31 agosto 2014. La straordinaria raccolta privata di Richard e Ulla Dreyfus-Best trova dimora momentanea in Laguna, prima di ripartire per Basilea. Un viaggio nella meraviglia, al di là del tempo e senza frontiere di genere.

Angelo Caroselli – La strega. Collezione privata

Lo spazio riservato alle esposizioni temporanee della sempre affascinante Collezione Peggy Guggenheim si trasforma in una sorta di Wunderkammer espansa, consacrata a una delle punte di diamante del collezionismo mondiale: la raccolta Richard e Ulla Dreyfus-Best. Frutto di una dedizione trentennale da parte dei coniugi svizzeri, la collezione guadagna un nuovo grado di visibilità attraverso le scelte espositive del curatore Andreas Beyer.
Libera da catene cronologiche, la poderosa selezione di oltre centodieci opere, eterogenee per tecnica e stili, si mantiene in equilibrio grazie al senso di intimità che la avvolge e che sembra innescare un esclusivo dialogo a due con chi la osserva. La percezione di una familiarità diffusa è palese fin dalla prima sala, accennata riproduzione del salotto di casa Dreyfus-Best, contenitore di meraviglie. Le stanze successive sono co-protagoniste di un percorso apparentemente ardito, ma nei fatti assolutamente naturale.
I colori delle pareti amplificano le emozioni sprigionate dai nuclei tematici comuni alle opere esposte, alimentando il gioco di alternanze tra artificiosità estetica e naturalezza percettiva. Il viola scuro della sala in cui troneggia L’incubo di Johann Heinrich Füssli permea il clima onirico-immaginifico del Romanticismo più autentico, mentre un azzeccato rosso purpureo abbraccia i sagaci inferni di Hieronymus Bosch e della sua cerchia. La linea cromatica declinata nei toni dell’emotività non smorza, al contrario valorizza, la coerenza di spirito, sempre presente a se stessa, alla base della collezione.

Seguace di Hieronymus Bosch – Il Giudizio universale, circa 1515-1520. Collezione privata
Seguace di Hieronymus Bosch – Il Giudizio universale, circa 1515-1520. Collezione privata

Il gusto di Richard e Ulla Dreyfus-Best, orientato a un’arte multiforme che, dal Medioevo alla contemporaneità, privilegia la dimensione dell’inconscio, della magia, della superstizione e di voli pindarici tra la superficie della forma e la profondità del contenuto, non ha paura di esprimersi, accostando senza timore soggetti religiosi e profani, mitologia e lascivia, realtà terragna e derive psichiche. È la fermezza di intenti dei due collezionisti a sancire l’ammissibile naturalezza di vicinanze altrimenti impensabili. Angelo Caroselli e Francesco Clemente, Frans Post e Paul Klee, Matthew Barney e Gustave Doré, Pieter Bruegel il Vecchio e Salvador Dalí, Arnold Böcklin e Kutlug Ataman, Andy Warhol e Max Ernst, René Magritte e Katsushika Hokusai possono convivere grazie ai criteri di scelta che determinano il loro stesso avvicinamento.
La voglia di sorprendere con iconografie potenti non si esaurisce nella mera fruizione, ma diventa una “ maniera” fondamentale per suggerire nuovi spunti di visione e libere associazioni, magari altrettanto arditi. Solo così questa raccolta può preservare il suo carico di meraviglia. Attraverso gli occhi di chi guarda.

Arianna Testino

Venezia // fino al 31 agosto 2014
Solo per i tuoi occhi. Una collezione privata, dal Manierismo al Surrealismo
a cura di Andreas Beyer
COLLEZIONE PEGGY GUGGENHEIM
Dorsoduro 701
041 2405411
[email protected]
www.guggenheim-venice.it