Mirko Artuso: la diversità in mostra

Spazio Paraggi, Treviso – fino al 17 febbraio 2014. Lo si è visto recentemente recitare nel film “Piccola patria” di Alessandro Rossetto. Mirko Artuso è però soprattutto un attore di teatro, con una spiccata vena “sociale”. E ora mostra i suoi disegni.

Mirko Artuso - Re del Tempo - Spazio Praggi, Treviso 2014

Da bambino avevo un amico giostraio e ho ancora negli occhi gli sguardi dei bambini trasportati da quella giostra”. Da adulto, poi, su quella giostra Mirko Artuso (Oderzo, 1966) ci ha fatto salire centinaia di bambini e di “bambini adulti”. Teatro & Diversità è un progetto meritorio e ambizioso volto a promuovere il benessere e l’autonomia delle persone disabili  di ogni età, e Mirko lo porta avanti da ben venticinque anni: “È stata una delle esperienze formative più intense che abbia mai vissuto a teatro e che dura ancora oggi con la stessa intensità e forza”: così parla della sua “prima volta” al Teatro Kismet di Bari.
Lo Spazio Paraggi – da sempre aperto e sensibile nei confronti delle problematiche sociali – ospita ora la mostra Re del Tempo, curata con empatica attenzione da Chiara Casarin. Sono esposti i disegni che Mirko ha realizzato nel corso degli anni, frutto della sua particolare esperienza di vita e di arte; a detta dell’autore rappresentano, così come la composizione scenica di un teatro, la felice sintesi di umore, sensazioni ed emotività. Tavole e stampe autografe/numerate possono essere acquistate a un prezzo modico e per un ottimo fine, cioè sostenere l’attività del teatro, e poter fare ancora un giro di giostra insieme agli amici di Mirko.

Adriana Scalise

Treviso // fino al 17 febbraio 2014
Mirko Artuso – Re del Tempo
a cura di Chiara Casarin
SPAZIO PARAGGI
Via Pescatori 23
0422 1723485
[email protected]
www.spazioparaggi.it

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Adriana Scalise
Adriana Scalise lavora presso l'Archivio della Biennale di Venezia, laureata in Lingue Orientali (Arabo) e in Conservazione dei Beni Culturali (Storia dell'Arte) da oltre dieci anni nutre interesse nei confronti della Fotografia nelle sue varie declinazioni (storia, estetica e pratica fotografica). In qualità di ricercatrice indipendente collabora con diverse riviste del settore (Gente di Fotografia, Artribune, Fotostorica), partecipa a convegni e pubblica saggi (Verri, ed. Marsilio). Scrive poesie e da alcuni anni porta avanti un progetto fotografico dedicato a "se stessa".