A very special project about ceramic. E se la tradizione fosse il nuovo feticcio sociale?

Salerno, Galleria Tiziana Di Caro – fino al 22 marzo 2014. In un periodo in cui ripartire dalla tradizione rappresenta un must socio-economico, in Campania si reinveste sulla ceramica. Con “A very special project about ceramic”, sussurrando una mediazione sensoriale dell’oggetto.

Mariella Siano, Spezzolegami

L’idea espositiva, nella presupposta evocazione connaturata al territorio, ammicca al panorama internazionale del design, contando sull’esperienza di Francesca Romei, che nell’innesto simbolico sul medium rende i dettagli un unicum della sua produzione, avversando la tendenza seriale; e di Mariella Siano, che impronta il suo stile sull’uso di particolari smalti, applicandoli a installazioni di giochi fonetici sul verbo, in un cortocircuito di meri segni grafici. L’operazione Siano-Romei evidenzia la generale perdita di valore del processo produttivo a discapito del sentimento estetico del tempo, come dell’oggetto. Tuttavia, in una società simulacro (Baudrillard), vincolata dall’immateriale del consumo massificato, non si corre il rischio che la tradizione ne diventi il nuovo feticcio? E che la ricerca artistica che la insegue, per poi respingerla, rimanga la sua spuria diacronia?

Rossella Della Vecchia

Salerno // fino al 22 marzo 2014
Francesca Romei / Mariella Siano – A very special project about ceramic
TIZIANA DI CARO
Via delle Botteghelle 55
089 9953141
[email protected]
http://www.tizianadicaro.it/

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Rossella Della Vecchia
Rossella Della Vecchia, classe 1986 di Nusco (AV), è da sempre interessata all’arte come alla scrittura, e quindi alla comunicazione in genere: si districa tra il cartaceo e il digitale, scrivendo di arte, politica e attualità. Laureatasi nel 2012 in Storia dell’Arte Contemporanea presso la Facoltà di Lettere e Filosofia de La Sapienza di Roma, ha conseguito il titolo con la tesi in Storia dell’Arte Contemporanea (cattedra della professoressa Carla Subrizi): “Trouble Every Day: Tous Cannibales, la voracità da tabù ad arte, dall’arte alla società”. Durante il 2011 ha collaborato con La Buona Terra di Paolo Speranza, con l’incarico di stesura di articoli del settore artistico, letterario e politico del bimestrale. Ad oggi, dopo uno stage nel 2011, collabora a Galleria 291 EST di Roma. Da marzo 2013 cura un personale blog sull’arte: ArtFriche Zone.