Salento surreale. Grazie a Jolanda Spagno

E-lite Studiogallery, Lecce – fino al 14 dicembre 2013. “Sùrrealisma” è il titolo della personale di Jolanda Spagno, inaugurata nel capoluogo salentino. La mostra, curata da Carmelo Cipriani e in collaborazione con la Galleria Orizzonti Arte Contemporanea di Ostuni, sfrutta il gioco di lenti per scandagliare visioni e vedute.

Jolanda Spagno - Sùrrealisma - matita su carta olf 51x34

Da una stradina nel centro storico di Lecce si accede alle piacevoli sale espositive della E-lite Studiogallery, realizzate con l’omonima e morbida pietra locale. Le opere di Jolanda Spagno (Bari, 1967) sono pregevoli, delicate ed effimere; sono come finestre atemporali che dialogano con il subconscio. Su semplici fogli di carta o piccole tele, dove la precisione anatomica del disegno e la calibrata bellezza del bianco e nero sono alla base della creazione dell’artista barese, si palesano eterei volti umani. Le espressioni composte, serie e introspettive, che caratterizzano l’animata fisiognomica degli androgini ritratti di Jolanda Spagno, sono filtrate da un magico gioco di lenti che, modulato attraverso la posizione dell’osservatore, alterano in maniera visionaria la percezione dell’opera.

Jolanda Spagno - Sùrrealisma - matita su carta olf 72x47
Jolanda Spagno – Sùrrealisma – matita su carta olf 72×47

Bisogna saper cogliere l’istante, la luce, prestare attenzione al soggetto ritratto, ma anche a noi stessi, altrimenti l’interno delle bianche cornici sarà disabitato e non incroceremo mai il loro/nostro sguardo. Non solo volti dunque, ma in mostra sono esposti anche alcuni paesaggi nei quali l’equilibrata composizione del chiaroscuro esalta l’intensità e la poesia dei brani naturalistici, dove emerge un elegante rispetto per le regole prospettiche, le forme e i volumi. Sùrrealisma è una mostra riflessiva sul senso del gesto artistico, poiché Jolanda Spagno con pochi e basilari elementi (carta, matita e lenti ottiche) riesce ad accordare immagine e contemplazione, staticità e movimento a dispetto delle tecnologie contemporanee.

Giuseppe Arnesano

Lecce // fino al 14 dicembre 2013
Jolanda Spagno – Sùrrealisma
a cura di Carmelo Cipriani
E-LITE STUDIOGALLERY
Corte San Blasio 1c
338 1674879
[email protected]
www.elitestudiogallery.com  

CONDIVIDI
Giuseppe Arnesano
Storico dell'arte e curatore indipendente. Laureato in Conservazione dei Beni Culturali all'Università del Salento e in Storia dell'Arte Moderna presso l'Università La Sapienza di Roma. Ha conseguito un master universitario di I livello alla LUISS Master of Art di Roma. Giornalista pubblicista, iscritto all'ordine nazionale dei giornalisti dal 2011, collabora come critico d’arte con Artribune dal 2011. Nel settore della comunicazione culturale, dal 2013 a oggi, ha lavorato con la Soprintendenza Speciale del Polo Museale Romano, con la Fondazione Torino Musei e la Fondazione Carriero a Milano. Tra le mostre recenti è co-curatore del progetto “Studio e Bottega - Tradizione e Creatività nel segno dell’Arte”, ideato da Ilaria Gianni e realizzato negli spazi della Fondazione Pastificio Cerere di Roma.