L’immaginario femminile. Di e con Lucia Leuci

Localedue, Bologna – fino al 20 dicembre 2013. Folle nelle piazze, nelle strade, all’interno di grandi magazzini, camminano in gruppo, in coppia, mano nella mano durante il sabato pomeriggio. Quanto tutto questo ci fa sentire in compagnia e quanto invece soli, sottolineando la nostra individualità?

Lucia Leuci, Ritratto #2, resina, vetro, plastica, metallo, capelli sintetici, marmo, chips 24x18x 3 cm, 2013 - Localedue, Bologna

Alcuni indizi abitano l’ambiente allestito e orchestrato da Lucia Leuci (Bisceglie, 1977; vive a Milano), riproponendo radicati cliché femminili per poi poterli smembrare. L’osservatore spia nelle tasche del cappotto, nella borsa aperta, nell’intimità della donna, scovando ciò che pensa di trovare. Sotto resina si distinguono occhiali, chewing-gum masticate, chips, petali di fiori sfioriti, forse regalati e poi dimenticati, che aiutano il visitatore a ricostruire l’immagine e la vita di una figura femminile che ha posseduto questi oggetti.

Come quando leggiamo un libro e ci immaginiamo il personaggio narrato dall’autore attraverso le sue descrizioni, nello stesso modo Lucia Leuci offre spunti fatti di resti e non di parole, per dar vita a un personaggio, frutto di suggerimenti e di libere associazioni partorite dallo spettatore, che esiste solo nelle nostre menti.

Carolina Gestri

Bologna // fino al 20 dicembre
Lucia Leuci – Sabato pomeriggio
testo critico di Marco Tagliafierro
LOCALEDUE
Via Azzo Giardino 12c
331 2273841
[email protected]
www.farnespazio.it

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Carolina Gestri
Carolina Gestri (Firenze, 1989) è neolaureata in Storia dell’Arte Contemporanea presso l'Università degli Studi di Firenze con una tesi magistrale incentrata sulla nascita e lo sviluppo della Performance Art in Italia. Ha portato a termine tirocini formativi presso il CCC (Center for Contemporary Culture) Strozzina a Firenze e l’organizzazione non profit di Milano Viafarini DOCVA. Aspirante curatrice, è stata selezionata per il corso-residenza CAMPO 13 presso la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo di Torino. Da gennaio 2013 è Art Editor per Reykjavik Boulevard (a guide for curious people).