La solitudine di Julia Krahn

A Imola, da Pomo d’Adamo e ai Musei di San Domenico, un doppio appuntamento con l’opera dell’artista tedesca Julia Krahn. Tra classicità, romanticismo e ricerca contemporanea, la protagonista della penultima rubrica di fotografia su Artribune Magazine è in mostra fino al 3 novembre.

Julia Krahn, Taube, 2013

Si chiama Beyond Believe l’incursione a cura di Angela Madesani nel lavoro di Julia Krahn, tedesca di Aquisgrana, classe 1978. Romanticismo, solitudine esistenziale, ieraticità si intrecciano, nell’opera dell’artista, andando a costruire tableaux vivants dove il senso della vita è dato solamente dai colori, quasi inopportuni in un’atmosfera che sembra quasi imbalsamare il tutto. Icone a sfondo religioso come la donna con il serpente (Erde zu erde, 2013), l’ostia consacrata sulla quale è inciso l’uomo vitruviano (Pane quotidiano), l’Ultima cena (2011), la colomba, cosparsa o meno di un sangue chiaramente cinematografico (serie Taube) si offrono allo spettatore come coperte da uno strato di calce bianca che ne scarnifica le forme. Si trasformano così in vestigia di un tempo lontano. L’archeologa artista le ha tratte dalla polvere, ma il suo sguardo le inquadra da una certa distanza.

Santa Nastro

Imola // fino al 3 novembre 2013
Julia Krahn – Beyond Believe
a cura di Angela Madesani
IL POMO DA DAMO
Via XX Settembre 27
MUSEO DI SAN DOMENICO
Via Sacchi 4
www.ilpomodadamo.it
http://museicivici.comune.imola.bo.it

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Santa Nastro
Santa Nastro è nata a Napoli nel 1981. Laureata in Storia dell'Arte presso l'Università di Bologna con una tesi su Francesco Arcangeli, è critico d'arte, giornalista e comunicatore. Attualmente è membro dello staff di direzione di Artribune. È inoltre autore per il progetto arTVision – a live art channel, ufficio stampa per l’American Academy in Rome e Responsabile della Comunicazione della Fondazione Pino Pascali. Dal 2011 collabora con Demanio Marittimo.KM-278 diretto da Pippo Ciorra e Cristiana Colli, con Re_Place, Mu6, L’Aquila e con Arte in Centro. Dal 2006 al 2011 ha collaborato alla realizzazione del Festival dell'Arte Contemporanea di Faenza, diretto da Angela Vettese, Carlos Basualdo e Pier Luigi Sacco. Dal 2005 al 2011 ha collaborato con Exibart nelle sue versioni online e onpaper. Ha pubblicato per Maxim e Fashion Trend, mentre dal 2005 ad oggi ha pubblicato su Il Corriere della Sera, Arte, Alfabeta2, Il Giornale dell'Arte, minima et moralia e saggi testi critici su numerosi cataloghi e pubblicazioni.