Tina Maria Nielsen e i torsoli di mela

Scultura, minimalismo geometrico e sperimentazioni materiali sono il cuore dell’esposizione dell’artista danese. È in mostra da EffeArte a Milano fino al 13 settembre, col patrocinio dell’Ambasciata di Danimarca.

Tina Maria Nielsen, Before After #2, 2013

Con un titolo che evoca realtà future e altre rispetto al presente, la personale di Tina Maria Nielsen, danese classe 1964, sembra concentrarsi sulla sperimentazione di materiali inusuali, spaziando dal bronzo al ferro per arrivare alla gomma e alla cera, e realizzare sculture essenziali e minimali. Costituite da profili di ferro leggeri e sottili, le sculture geometriche in mostra sembrano i resti silenziosi di oggetti svuotati della loro precedente vita. Si guarda a testa in su Inner room outer space, opera rappresentante la pianta geometrica di un appartamento che, in alcune stanze, assume vita tridimensionale, spezzando il muro della bidimensionalità e indicando la volontà di aggiungere spazi e complessità alla realtà esistente.

Tina Maria Nielsen, Where we meet, 2013
Tina Maria Nielsen, Where we meet, 2013

Ancora leggere e delicate sono le opere che richiamano il mondo naturale: profili di alberi dai fiori rossi (Living Color), piante contenute da vasi (Just in Case) e torsoli di mela appesi ai rami di una pianta (Before After #2) che si amalgamano organicamente alle pareti della galleria. Ma anche i bassorilievi di cera colorata come le serie Gained and Lost (in anteprima) e Where we meet e i giochi di cavi elettrici argento con Queen of the Slipstream (A Room of Ones Own #7) sembrano rappresentare un mondo organico e in divenire, in cui materia e significato lavorano congiuntamente per raggiungere anche un’esperienza percettiva e tattile. Si respira la sensazione di una vita in bilico, incompiuta, che sembra essere appena passata o, al contrario, ancora in attesa di essere vissuta.

Caterina Failla

Milano // fino al 13 settembre 2013
Tina Maria Nielsen – Looking for somewhere
EFFEARTE
Via Ausonio 1a
02 89096534
[email protected]

www.effeartegallery.com

CONDIVIDI
Caterina Failla
Caterina Failla (Milano 1989). Diplomata al Liceo Classico, nel 2011 consegue la Laurea Triennale in Scienze del’Architettura presso il Politecnico di Milano con la tesi “L’arte pubblica, esperimenti artistici nella città contemporanea”. Sta concludendo i suoi studi nella Laurea Magistrale “Architecture”, sempre a Milano. Appassionata di giornalismo e storia dell’arte contemporanea, ha iniziato diverse collaborazioni come giornalista freelance. Amante di viaggi, ha vissuto in diversi Paesi come Portogallo e Australia. Attualmente segue diversi corsi di curatela e di progettazione di mostre.