Tre artisti secchi. Da Lia Rumma

Una mostra “Senza titolo”. È Lia Rumma a proporla negli spazi della propria galleria napoletana, fino al 20 luglio. Con opere di Michele Guido, Domenico Antonio Mancini e Luca Monterastrelli.

Luca Monterastelli, Glory Hole!, 2011-2013 - Courtesy galleria Lia Rumma, Milano/Napoli

Concepita come un dialogo con lo spazio espositivo, la nuova collettiva proposta da Lia Rumma nella sua sede napoletana si pone come visione sul futuro di una città che richiama l’arte al colloquio, alla conversazione. A misurarsi con lo spazio della galleria e, nel contempo, con le intimità di una avventura che, da Napoli, ha aperto un discorso internazionale sulle tendenze artistiche contemporanee. Installato nella sala che ospitava la camera da letto della gallerista, Studio per Tempio di Venere da Hypnerotomachia Poliphili (2011-13) di Michele Guido segue, accanto a due favolosi lavori di piccole dimensioni, un processo logico che mostra scappatoie estetiche volte a riqualificare l’universo conosciuto. Assieme al Ritratto di Lia (2013) – lavoro che ricrea un ritratto familiare realizzato da Ceroli nel 1966 – Domenico Antonio Mancini propone, dal canto suo, uno straordinario progetto che riedifica l’intero archivio della galleria con una diligenza e una luminosità senza eguali. Luca Monterastelli, infine, dissemina una serie di opere che si riversano negli ambienti per creare contatti precisi e preziosi.

Antonello Tolve

Napoli /// fino al 20 luglio 2013
Michele Guido | Domenico Antonio Mancini | Luca Monterastrelli – Senza titolo
LIA RUMMA
Via Vannella Gaetani 12
081 19812354
[email protected]
www.liarumma.it

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Antonello Tolve
Antonello Tolve (Melfi 1977) è teorico e critico d’arte. Dottore di ricerca presso l’Università di Salerno, insegna Pedagogia e Didattica dell'Arte e Antropologia dell'Arte all'Accademia di Belle Arti di Macerata. Studioso delle esperienze artistiche e delle teorie critiche del Secondo Novecento, con particolare attenzione al rapporto che intercorre tra arte, critica d’arte e nuove tecnologie. Pubblicista, collabora regolarmente con diverse testate del settore. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, in Italia e all'estero e vari cataloghi di artisti. Collabora, a Salerno, con la Fondazione Filiberto Menna e dirige con Stefania Zuliani, per l’editore Plectica, la collana Il presente dell’arte. Tra i suoi libri Giardini d’utopia. Aspetti della teatralizzazione nell’arte del Novecento (2008), Gillo Dorfles. Arte e critica d'arte nel secondo Novecento (2011), Giuseppe Stampone. Estetica Neodimensionale / Neodimensional Aesthetics (2011), Bianco-Valente. Geografia delle Emozioni / Geography of Emotions (2011).
  • Angelov

    A questi promettenti studenti d’Accademia, un invito a proseguire nel cammino iniziato, che li porterà un giorno non lontano, ad una salutare diversificazione dei loro stili, già oggi in via di evidenziazione, attraverso questi interessanti, seppur naturalmente immaturi, tentativi.

  • Helmut

    Luca Monterastelli, bravo.