Il grand tour di Edward Weston

Seconda tappa italiana per la retrospettiva del grande fotografo americano. Dopo Modena, approda al CIAC di Foligno la mostra dedicata a Edward Weston. Fino al 17 febbraio, in un allestimento non impeccabile.

Edward Weston - Plaster Works, Los Angeles, 1925

Erano circa quindici anni che Edward Weston (Highland Park, 1886 – Wildcat Hill, 1958), uno dei più grandi fotografi americani del Novecento, mancava dall’Italia. A riportarcelo ci ha pensato la Fondazione Fotografia di Modena, con una retrospettiva curata da Filippo Maggia che, dopo una prima tappa nell’ex Ospedale di Sant’Agostino di Modena, approda al CIAC di Foligno.
Una mostra concepita per grandi aree concettuali, che ripercorrono le tappe della sua vita artistica, partendo dal pittorialismo degli Anni Venti, passando per quello urbano fino a giungere alle indagini estetiche in Messico. Meno efficace l’allestimento, carente su uno dei principi cardine su cui ogni mostra dovrebbe essere costruita: educare il visitatore. Le poche frasi che scandiscono i diversi periodi, infatti, non aiutano a delineare nella sua interezza la figura dell’artista.
I centodieci scatti in bianco e nero originali, disposti lungo il perimetro della grande aula  e in una piccola isola centrale, emergono nella loro essenzialità e nitidezza dal candore delle pareti e dallo stile asettico del luogo che le ospita. Facendo così percepire al visitatore lo scopo che per tutta una vita Weston inseguì: l’indagine della forma senza nessun tipo di artificio.

Annalisa Fortini

Foligno // fino al 17 febbraio 2013
Edward Weston. Una retrospettiva
CIAC
Via del Campanile 13
0742 357035
[email protected]
www.centroitalianoartecontemporanea.com

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Annalisa Fortini
Laureata in Conservazione dei Beni Culturali e in Storia dell'Arte presso l'Università di Perugia. Ha pubblicato articoli su alcune riviste locali riguardanti mostre presenti nel territorio umbro, inoltre ha lavorato per Civita Servizi per la mostra “Il Pianeta che cambia” e “Luca Signorelli”. Appassionata di fotografia, musica jazz e libri, scrive aspettando che sia letta.