La furia gentile degli elementi. Secondo Joanpere Massana

Con “Il Libro dell’aria” si chiude un cerchio. Quello che Joanpere Massana ha tracciato attorno al mondo della natura, abbracciando con la tenerezza della memoria la placida potenza degli elementi. Ora è in mostra alla Costantini Art Gallery di Milano, fino al 24 novembre.

Joanpere Massana – Il libro dell’aria - veduta della mostra presso la Costantini Art Gallery, Milano 2012

Sono labili eppure immortali, così come lo è la memoria. E alla memoria sono consacrati i pollini e le piume che Joanpere Massana (Ponts, 1968) sceglie per dare forma a Il libro dell’aria, ultimo tassello di un progetto omogeneo, che si appoggia all’elemento naturale come occasione per un’indagine tenera e delicata sul tema dell’elaborazione del passato. Tele e tavole di grande formato, popolate di quei frammenti materici che sono retaggio di una formazione da scultore; estrusioni e inclusioni che si integrano tra loro con intenso equilibrio: brezze germinali, soffi lievi e incontrollabili, che avvolgono nelle proprie spire frammenti antichi. Spesso graffiati, quasi incisi in punta di matita, minuscoli appunti visivi di un’infanzia che resta tatuata sulla pelle per mezzo dei suoi feticci: un racconto individuale che diventa, nella forza di simboli delicati, espressione di un ricordo collettivo e senza tempo.

Francesco Sala

Milano // fino al 24 novembre 2012
Joanpere Massana – Il libro dell’aria
COSTANTINI ART GALLERY
Via Crema 8
02 87391434
[email protected].com
www.costantiniartgallery.com

 

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Francesco Sala è nato un mesetto dopo la vittoria dei mondiali. Quelli fichi contro la Germania: non quelli ai rigori contro la Francia. Lo ha fatto (nascere) a Voghera, il che lo rende compaesano di Alberto Arbasino, del papà di Marinetti e di Valentino (lo stilista). Ha fatto l'aiuto falegname, l'operaio stagionale, il bracciante agricolo, il lavapiatti, il cameriere, il barista, il fattorino delle pizze, lo speaker in radio, l'addetto stampa, il macchinista teatrale, il runner ai concerti. Ha una laurea specialistica in storia dell'arte. Ha fatto un corso di perfezionamento in economia e managment per i beni culturali, così sembra tutto più serio. Ha fatto il giornalista per una televisione locale. Ha condotto un telegiornale che, nel 2010, ha vinto il premio speciale "tg d'oro" della rivista Millecanali - Gruppo 24Ore. Una specie di Telegatto per nerd. E' molto interista.