È questione di numeri

“Perfect Number” traghetta Sponge Arte Contemporanea dalla “vecchia” alla “nuova” stagione espositiva. La mostra presenta il lavoro di nove curatori e altrettanti artisti che per l’occasione hanno creato differenti progetti site specific. Fino al 19 settembre sulle colline marchigiane.

Kazou Ohno per Perfect Number - Sponge Arte Contemporanea, Pergola


Nove artisti più nove curatori uguale nove project room e nove mostre personali. Non stiamo dando i numeri ma presentando l’ultima mostra a Casa Sponge, sulle colline marchigiane della provincia di Pesaro-Urbino. Il progetto, giunto alla terza edizione, raccoglie il senso della stagione espositiva dal titolo Where is your brother?, con mostre tutte dedicate alle artiste che finalmente trovano, con l’esposizione finale, i loro “fratelli ideali”. Il binomio curatore-artista che lavorano in simbiosi senza un’apparente divisione dei ruoli funziona e da vita a micro-personali disseminate nelle stanze della home gallery. Perfect Number è una mostra eterogena che racchiude il senso dell’attività di Sponge, amplificandone il significato ultimo di comunicare tramite il linguaggio visivo contemporaneo grazie anche al video emozionante di Kazou Ohno e la creazione della decima stanza, dove l’interno e l’esterno del giardino si fondono proseguendo il percorso.

Federica Mariani

Pergola // fino al 19 settembre 2012
Perfect Number
Gianluigi Antonelli, a cura di Daniele De Angelis
Bianconirico, a cura di Francesco Sala
Luca Caimmi, a cura di Viviana Siviero
Claudio Cavallaro, a cura di Carolina Lio
Matia Chincarini, a cura di Flavia Fiocchi
Massimo Festi, a cura di Solidea Ruggiero
Karelei, a cura di Roberta Donato
Dante Maffei, a cura di Alice Zannoni
Kazuo Ohno, a cura di Claudio Composti/Toshio Mizohata/Jack Fisher
SPONGE ARTE CONTEMPORANEA
339 4918011
[email protected]
www.spongeartecontemporanea.net

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Federica Mariani
Classe 1982 (Senigallia -AN), nel 2006 consegue la laurea specialistica all'Università Ca' Foscari di Venezia con una tesi di ricerca sulla Fototeca ASAC della Biennale di Venezia, successivamente parte per la Francia. Frequenta il Master in Management dei Beni e delle Attività Culturali all'École Supérieure de Commerce lavora per il Centro d'Arte Digitale Le Cube e la galleria Alberta Pane a Parigi, dove sposa la filosofia di sostenere i giovani artisti. Attualmente lavora nel Social Media Team della Fondazione Marche Cinema Multimedia. Nelle Marche sta portando avanti una crociata per sviluppare l'humus dell'arte contemporanea cura mostre e collabora all’organizzazione di eventi e festival multidisciplinari, coniugandoli con l'attività di ufficio stampa. È giornalista dal 2006, scrive e realizza interviste sul mondo underground degli artisti emergenti.