Stranezze di tutti i tempi

Una mostra dalla lettura non immediata ma dal lento rilascio: la società raccontata con piglio ironico da Bénédicte Peyrat è una società stratificata, fatta di stravaganze di ogni tempo. A Milano, alla Galleria Curti e Gambuzzi, fino al 13 luglio.

Bénédicte Peyrat - Vivandière - 2010 - courtesy Paolo Curti & Annamaria Gambuzzi, Milano

Bénédicte Peyrat (Parigi, 1967; vive a Parigi e Karlsruhe) non teme di mostrare la “bruttezza” in un’epoca che sembra ricercare il “bello” in tutto e per tutto. In mostra una serie di opere pittoriche e una nuova collezione di ceramiche, tecnica a cui l’artista si è accostata di recente. Le tele descrivono scene di genere di reminiscenza secentesca, in cui i soggetti rappresentati posano in un contesto grottesco ma ricco di effetti ricercati, attinti da un fervido immaginario che l’artista ricompone in modo trasversale, intrecciando epoche, mode, tradizioni e innovazioni. Espressioni beffarde si trasfigurano in pennellate dense e brillanti, corpi lucidi e con evidenti difetti fisici si materializzano nei modellati in ceramica: il mondo presentato da Peyrat è un mondo in fondo comune, visto da un’ottica ironica e pindarica, ma non per questo meno attendibile.

Serena Vanzaghi

Milano // fino al 13 luglio 2012
Bénédicte Peyrat – Paintings and Ceramics
PAOLO CURTI / ANNAMARIA GAMBUZZI & CO.
Via Pontaccio 19
02 86998170
[email protected]
www.paolocurti.com

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Serena Vanzaghi
Serena Vanzaghi (Milano, 1984) è laureata in Storia dell'arte con una specializzazione incentrata sulla promozione e l'organizzazione per l'arte contemporanea. Dal 2011 si occupa di comunicazione e progettazione in ambito culturale ed editoriale.