Nature (non più) morte

Le varie parti di un tutto disperso. Così potremmo definire gli oggetti “arresi” di Eva Gerd in mostra a Pietrasanta. In bilico tra bianco e colore. E tra vita e morte. Negli spazi della galleria Barbara Paci, fino al 24 giugno.

Eva Gerd - Still life. Quite tales from nothingness - veduta della mostra presso la Barbara Paci Art Gallery, Pietrasanta 2012

Eva Gerd (Copenaghen, 1963) espone le sue opere nella suggestiva cornice offerta dalla galleria di Piazzetta del Centauro. Dal verde acceso della piazza si passa a quello dell’allestimento su cui risaltano le opere esposte. Si tratta di femori, teschi, omeri, ossa animali, elementi per loro natura inerti e silenti, eppure qui così vivi. Essi acquistano una nuova esistenza grazie ai ricami operati dall’artista su sete e organze, segni che sembrano ricreare vene ricche di linfa vitale.
Le opere si impongono all’attenzione del visitatore grazie alla loro eleganza, al loro essere definite e al tempo stesso indefinibili,  a metà tra il bianco immacolato e i colori accesi delle stoffe. Sembrano trovarsi in un limbo; scarti rinati e già palpitanti in attesa di un nuovo e sconosciuto destino.

Ottavia Sartini

Pietrasanta // fino al 24 giugno 2012
Eva Gerd – Still life. Quite tales from nothingness
a cura di Enrico Mattei
BARBARA PACI GALLERIA D’ARTE
Piazzetta del Centauro 20584 792666
[email protected]
www.barbarapaciartgallery.com

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Ottavia Sartini
Ottavia Sartini (Viareggio, 1987) dopo la laurea in Storia e tutela dei beni artistici con una tesi su Guelfo Civinini, conosciuto giornalista di guerra ma dimenticato critico d’arte in attività dai primi anni del ‘900, continua la sua formazione per conseguire la Laurea in Storia dell’Arte Contemporanea presso l’Università degli Studi di Firenze. Sta muovendo i suoi primi passi nel mondo dell’informazione artistico culturale su Artribune ed altre testate a tiratura locale tra Firenze e la Versilia.