Apoteosi glitter dell’objet trouvé

Tanta materia per l’appuntamento di inizio estate da Brand New: nuove leve della plastica in collettiva, ma soprattutto la prima italiana per gli assemblaggi ultra-smaltati di Cristina Lei Rodriguez. A Milano fino al 28 luglio.

Cristina Lei Rodriguez - Recover - veduta della mostra presso la Brand New Gallery, Milano 2012

Dai pezzi storici di Chamberlain alle complesse situazioni di Sarah Sze, eroina designata per il padiglione a stelle e strisce alla prossima Biennale. Tra i diversi filoni della scultura rinverdisce, negli Stati Uniti, il gusto mai tradito per l’objet trouvé, l’accumulo, la lirica dei materiali. Cristina Lei Rodriguez porta per la prima volta in Italia un universo visivo dalla prepotente carica tattile; assemblaggi selvaggi immersi in uno smalto che offre luminescenze glitter, con risultati che vanno dalla compostezza del recente Find Again (con il fulgido contrasto cromatico tra rosso e argento) al pathos di Decadence, corallo post-atomico che riprende fattezze da manuale di anatomia.

Changing States of Matter - veduta della mostra presso la Brand New Gallery, Milano 2012

Ad accompagnare Lei Rodriguez, una ventina di (giovani) leve del panorama anglosassone, tutte a sguazzare tra scultura e dintorni: dalla scandalosa veterana Lynda Benglis ad Aaron Angell. Attenzione a Molly Zuckerman-Hartung, nome di riferimento tra gli emergenti di stanza a Chicago; ma anche a Steve Bishop, già entrato in orbita Saatchi con le sue stilose tassidermie.

Francesco Sala

Milano // fino al 28 luglio
Cristina Lei Rodriguez – Recover
Changing States of Matter
BRAND NEW GALLERY
Via Farini 32
02 89053083
[email protected]
www.brandnew-gallery.com

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Francesco Sala è nato un mesetto dopo la vittoria dei mondiali. Quelli fichi contro la Germania: non quelli ai rigori contro la Francia. Lo ha fatto (nascere) a Voghera, il che lo rende compaesano di Alberto Arbasino, del papà di Marinetti e di Valentino (lo stilista). Ha fatto l'aiuto falegname, l'operaio stagionale, il bracciante agricolo, il lavapiatti, il cameriere, il barista, il fattorino delle pizze, lo speaker in radio, l'addetto stampa, il macchinista teatrale, il runner ai concerti. Ha una laurea specialistica in storia dell'arte. Ha fatto un corso di perfezionamento in economia e managment per i beni culturali, così sembra tutto più serio. Ha fatto il giornalista per una televisione locale. Ha condotto un telegiornale che, nel 2010, ha vinto il premio speciale "tg d'oro" della rivista Millecanali - Gruppo 24Ore. Una specie di Telegatto per nerd. E' molto interista.
  • Merrygoround

    Fa tante di quelle collettive questa galleria che oramai non se ne contano più.

    • Alessio Marchetti

      Che c’è di male se fanno collettive di alto livello, ce ne fossero in Italia gallerie che portano cosi’ tanti bravi artisti cosi’in una volta sola…..