Siamo sotto il cielo. Di Bianco-Valente

Incroci, parole, rapporti. Voluti o casuali. È la ramificazione dei percorsi vitali. Che si svolge sempre e comunque, sotto la volta del cielo. Bianco-Valente a Bologna da Fabio Tiboni con la loro ultima installazione. Fino al 31 marzo.

Bianco-Valente – Costellazione di me - veduta della mostra presso la Galleria Fabio Tiboni, Bologna 2012

La storia dell’uomo è fatta di mutazioni. Passaggi. Trasformazioni, talvolta anche dolorose. Mutamenti, che nel corso del tempo, sono avvenuti sotto lo spettacolo meraviglioso della volta celeste. La vita dell’uomo e la sua visione del mondo sono cambiate con la scoperta del cielo e delle sue leggi, da Galileo Galilei a oggi. E c’è ancora molto da dire, senza sfociare nella fantascienza. Nell’arte, ne parlano Giovanna Bianco e Pino Valente, coppia inossidabile partenopea che, in trasferta a Bologna, costruisce la propria personalissima costellazione. Fatta, sulle pareti immacolate della galleria Fabio Tiboni-Sponda, di frammenti di discorsi cosmici tratti da testi ed epistole di illustri astronomi del passato. Il risultato è una ragnatela intensa (come nella cifra di Bianco – Valente) e ramificatissima. Che sia il web, che sia una mappa di riflessioni interne e interiori, che sia un racconto svolto, zigzagando nello spazio, degli avvenimenti che hanno rivoluzionato la storia non conta. Come dicono a Napoli, stiamo sempre sotto il cielo.

Santa Nastro

Bologna // fino al 31 marzo 2012
Bianco-Valente – Costellazione di me
testo critico di Pietro Gaglianò
GALLERIA FABIO TIBONI / SPONDA
Via del Porto 52a
051 6494586
[email protected]
www.fabiotiboni.it 

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Santa Nastro
Santa Nastro è nata a Napoli nel 1981. Laureata in Storia dell'Arte presso l'Università di Bologna con una tesi su Francesco Arcangeli, è critico d'arte, giornalista e comunicatore. Attualmente è membro dello staff di direzione di Artribune. È inoltre autore per il progetto arTVision – a live art channel, ufficio stampa per l’American Academy in Rome e Responsabile della Comunicazione della Fondazione Pino Pascali. Dal 2011 collabora con Demanio Marittimo.KM-278 diretto da Pippo Ciorra e Cristiana Colli, con Re_Place, Mu6, L’Aquila e con Arte in Centro. Dal 2006 al 2011 ha collaborato alla realizzazione del Festival dell'Arte Contemporanea di Faenza, diretto da Angela Vettese, Carlos Basualdo e Pier Luigi Sacco. Dal 2005 al 2011 ha collaborato con Exibart nelle sue versioni online e onpaper. Ha pubblicato per Maxim e Fashion Trend, mentre dal 2005 ad oggi ha pubblicato su Il Corriere della Sera, Arte, Alfabeta2, Il Giornale dell'Arte, minima et moralia e saggi testi critici su numerosi cataloghi e pubblicazioni.