La Storia in galleria. Mimmo Paladino ed Emilio Mazzoli

Nell’anno della Transavanguardia, non poteva mancare la presenza del gallerista che più ha promosso e sostenuto il movimento. Per questo la personale di Paladino da Mazzoli vale una visita e, soprattutto, una chiacchierata con Emilio.

Mimmo Paladino - Senza titolo - 2011

A più di trent’anni di distanza dalla storica mostra Tre o quattro artisti secchi, Mazzoli inaugura un’altra tappa del rapporto con la Transavanguardia, celebrando il lavoro del più celebre dei Fab Five, Mimmo Paladino (Paduli, 1948). Un’esposizione di dipinti inediti pensati per l’evento modenese, a ribadire lo stretto rapporto che lega il pittore campano alla Galleria Mazzoli. Il classico universo pittorico di Paladino dispiegato in una ventina di opere, tra simbolismo e oggetti ritrovati, astrazione e figurazione, sfondi materici e silhouette di volti.

Mimmo Paladino - Clair de Lune - 2008-09

Da una parte l’artista, dall’altra la galleria o, meglio, il gallerista. Emilio Mazzoli come corrispettivo “non artistico” della Transavanguardia, da sempre legato a una situazione geografica provinciale e al contempo proiettato verso la dimensione del mercato internazionale. “La mia è una galleria politica”, ci dice Mazzoli, “perché crea cultura e si rapporta per forza di cose con le istituzioni della città”. Aggiungeteci un’intensa attività come editore e un rifiuto quasi aristocratico per tutto il concettuale di seconda mano tanto di moda ora, e il ritratto è completo.

Alessandro Marzocchi

Modena // fino al 31 marzo 2012
Mimmo Paladino
GALLERIA MAZZOLI
Via Nazario Sauro 62
059 243455
[email protected]
www.galleriamazzoli.com

CONDIVIDI
Alessandro Marzocchi
Alessandro Marzocchi (Milano, 1986) è studente presso l’Università degli Studi di Parma, curatore e speaker radiofonico. Specializzato in arte contemporanea, da anni ha un conto aperto con La Mariée mise à nu par ses célibataires, même. Ha realizzato una serie di saggi sulla figura di Marcel Duchamp, su Jean-Michel Basquiat e sull’architettura giapponese. Ha curato la mostra “Black in White” (Parma 2007), e diverse esposizioni presso la Galleria Il Sipario di Parma, tra cui: “Mario Sironi” (2007), “Mino Maccari – Il difetto dell’intelligenza” (2008), “Corsi a vedere il colore del vento” (2010), “Titina Maselli – Annullare la facilità” (2010), “Omar Galliani 1981-2006...attraverso” (2010) e “Ut Pictura – Mario Schifano e Piero Pizzi Cannella” (2010). Dal 2011 collabora con Artribune.
  • francesco

    GRANDE EMILIO!!!!!

    • felice

      Emilio Mazzoli finalmente riempe di luce la galleria assonnata da tempo .
      Mimmo Paladino ” Silenzioso “… mi ritiro a dipingere un quadro…

      felice sanfilippo
      catania

  • Non ho visto dal vero tutte le opere, ma Staccioli è un grande scultore.

    Bellissima schermata del bel lavoro di Paladino. Grazie Mazzoli !
    Rosanna Rossi

  • angela vettese

    Mazzoli piccolo e insicuro