Dal banale allo straordinario

Come scardinare l’assetto della quotidianità? Come non essere inghiottiti nel “Ventre della balena” orwelliana? Come cambiare le regole del sistema? Tre giovani artisti ci provano, presso la galleria FaMa Gallery di Verona, fino al 17 marzo.

Koki Tanaka - Approach to an Old House - 2008 - photo So Dong-Sung

Brecht l’avrebbe chiamato “effetto straniamento”: quel non limitarsi più a fare esperienza diretta delle cose, per avvicinarle invece come fossero qualcosa di remoto, di lontano, diverse da come ci appaiono abitualmente. Questo tipo di esperienza porta a constatare che forse “le cose non sono ciò che sono” (e che soprattutto non sono un sistema categoriale da accettare passivamente). Così Gabriele Beveridge recupera pagine pubblicitarie e le altera con vernici spray, attuando in esse una “mutazione viva”, che ne interroga l’artificialità. Elena Damiani pone la propria attenzione su immagini pietrificate riprese da testi di geologia e di architettura per riflettere sulla portata del passato e del sapere. I due video di Koki Tanaka richiamano le atmosfere sospese e inquietanti del regista Kim Ki-Duk, inscenando stralunati riti in appartamenti vuoti e paradossali passeggiate sui tetti delle case. Forse l’arte ha davvero il potere di indicare in ogni cosa qualcos’altro, sotto il familiare l’insolito, e in ciò che è, l’impossibile.

Luigi Meneghelli

Verona // fino al 17 marzo 2012
Inside the whale
a cura di Matteo Pollini
FAMA GALLERY
Corso Cavour 25/27
045 8030985
www.famagallery.com

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Luigi Meneghelli
Laureato in lettere contemporanee, come critico d'arte ha collaborato e/o collabora a quotidiani (Paese Sera, L'Arena, L'Alto Adige, ecc.) e a riviste di settore (Flash Art, Le Arti News, Work Art in progress, Exibart, ecc.). Ha diretto e/o dirige testate culturali come Veronalive. Come curatore ha collaborato con spazi pubblici, tra cui Mart, Palazzo Forti, Museion e in occasione di mostre personali ha pubblicato saggi su Kantor, Novelli, Turcato, Vedova, Chiari, Fioroni, Boetti, Mambor, Masuyama, Hernandez, ecc. Ha curato mostre tematiche e di gruppo in Italia e all'estero, come La Pop Art Italiana, La Nuova Scuola Romana, L'Arte Povera, La Body Art. Si è interessato di Pubblic Art con esposizioni e dibattiti. E' stato selezionatore per il Triveneto delle nuove emergenze per riviste ed esposizioni. E' stato commissario italiano per la rassegna internazionale “Frontiera 92” (BZ) e commissario alla Biennale di Venezia (’93)… Insegna presso l'Accademia di Belle Arti di Verona.