Questo non è un paesaggio

Si chiude all’antivigilia di Natale la personale di Pesce Khete a Milano. Con gli spazi su due piani di The Flat che si riempiono di fotografie e disegni. E di parecchie domande senza risposta.

Pesce Khete - Untitled- 2011

Negli spazi di The Flat, Pesce Khete (Roma, 1981) concepisce un patto surrettizio con lo sguardo, disorientandolo in un incalzante percorso sui due livelli della galleria. Una “doppia personale” tra macrofotografie e disegni: ogni immagine si dilata, si sdoppia, si riduce, si connette a un’altra, si realizza senza nessun punto a fuoco, forse, ne esige uno nuovo. Argomento di negoziazione è il paesaggio con vista lago, pretesto secondo l’artista, unico riferimento, o unico plausibile errore. Non è previsto un senso, né un tempo per una vista panoramica, per capire chi sono i volti fotografati, per sapere cosa guardano o che connessioni esistono tra luoghi e figure. Oilstick e pezzi di carta irregolare, scotch sui bordi insieme a un gesto ampio, scivoloso e sporco definiscono l’esecuzione primitiva dei disegni. Il paesaggio non resta che di sfondo e il tempo si distrae da uno spazio che impazientemente lo trattiene.

Federica Bianconi

Milano // fino al 23 dicembre 2011
Pesce Khete – Sulle River
THE FLAT – MASSIMO CARASI
Via Frisi 3
www.carasi.it


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Federica Bianconi
Federica Bianconi è architetto, curatore e critico d’arte. Si è laureata in Architettura presso lo IUAV di Venezia e ha frequentato il Master in Management per Curatori di Musei di Arte e Architettura Contemporanea presso il MACRO di Roma nel 2003. Nell'ambito del progetto formativo del Master ha collaborato con il Museo d’arte Contemporanea di Bologna, MAMbo. Ha lavorato presso studi di interior design e con aziende operative nell'ambito della comunicazione e dell'allestimento di spazi espositivi, museali e commerciali in Italia, Francia, Spagna e Inghilterra. In qualità di curatrice indipendente ha ideato e curato mostre personali e collettive. Scrive per le riviste Artribune, Impackt e Kultmagazine. Attualmente vive a Padova, dove lavora come curatrice indipendente e collabora con Cescot Veneto come consulente per la progettazione europea e la formazione finanziata dal fondo sociale europeo.