Uno sguardo al passato in previsione del futuro

Si occupano prevalentemente di pittura. Hanno tutti lo sguardo puntato sul mondo che li circonda, debordante di immagini, strizzando l’occhio tanto al pop del passato quanto alla tendenze visive del presente. Sono quelli della scuderia Dream Factory di Milano, che s’incontrano chiacchierando in salotto.

Alice Andreoli - Omissis - 2010

Giunta alla celebrazione di un triennio di attività, Dream Factory tira le somme facendo incontrare in un’unica collettiva i sognatori che in questo tempo hanno accompagnato il suo cammino. Dialogano fra loro negli ambienti “domestici” della galleria i giovani artisti già veterani dello spazio espositivo, che li ha visti protagonisti di passate personali.

Lo fanno unendo i rispettivi immaginari in uno stile moderno continuo, un leitmotiv che lega le icone neopop di Paolo de Cuarto con le delicate fanciulle velate di ambiguità di Florencia Martinez, le figure prelevate e rilette da culture lontane dell’indiana Simir Mehra Agarwal con i lampi di luce tecnologici e futuristici di Nicola Evangelisti, i volti cangianti fra il grafico e il pittorico di Giuseppe Ciracì con i protagonisti riemersi dalla “sub-cultura” di un ormai mitico passato di Alice Andreoli. Pittura ma non solo: un occhio anche alla più moderne espressioni mediali, attraverso il video di sperimentazione digitale del duo Mezzapelle-Deriu.

Angela Pippo

Milano // fino al 31 ottobre 2011
Tre anni di sognatori
DREAM FACTORY
Corso Garibaldi 117
02 65560509

[email protected]
www.dreamfactory.it


CONDIVIDI
  • Carlo

    Non conoscevo questo gruppo ma, così a prima vista, non ne sentivo neppure la mancanza. Dire che queste sono mediocri, inutili, derivative, pallose illustrazioni è un complimento. Ma perchè c’è tutta questa gente che “vuo’ fa’ l’artista?” Chi li richiede? Chi se li compra? Si, lo so si può fare la stessa domanda per la letteratura, probabilmente è la disoccupazione.

    • Lorenzo

      D’accordissimo!