Così è se vi pare

“Lookin for Nothing” destabilizza. Confonde i piani, gioca tra realtà a finzione, poiché non esiste rapporto di opposizione, ma di connessione. È un progetto globale. A Cagliari, da Meme, è di scena Enrico Piras. Fino al 24 giugno.

Looking for Nothing - Enrico Piras - photo Gabriele Pais

Una cassa paracadutata da un aereo durante la Seconda guerra mondiale: questo l’input della personale di Enrico Piras (Cagliari, 1987), che si espande come un archivio aperto, un terreno fertile ideale a scovare il reperto fittizio. In uno spazio-tempo che sembra provenire dal mondo fenomenico, ma che ci porta a una dimensione altra attraverso i rinvenimenti più disparati acquisiti e catalogati durante lo scavo – ossi, frammenti di oggetti, cortecce fossili, schegge di vetro – accompagnati dalle immagini che documentano la ricerca, dalla diapositiva della cassa che l’ultimo giorno della mostra si dissolverà e dal video che chiude il percorso nel suo ossessivo andamento circolare. Minuscoli frammenti scomposti si mescolano e confondono, strutturando una dinamica ermeneutica e cangiante. In un percorso a tappe il cui fine ultimo è il disorientamento. Tra natura e artificio.

Carla Deplano

Cagliari // fino al 24 giugno 2011
Looking for Nothing – Enrico Piras
a cura di Roberta Vanali
www.memearte.org