Nella settimana delle aste newyorchesi Christie’s batte Sotheby’s nella corsa al miliardo

Si è appena conclusa la settimana delle aste autunnali di New York. Grandissimi risultati per Christie’s che, grazie alla vendita record del Salvator Mundi di Leonardo, supera abbondantemente il miliardo di dollari mentre Sotheby’s si ferma a quota 777 milioni di dollari.

Un momento dell'asta di Christie's a New York dedicata a Leonardo Da Vinci
Un momento dell'asta di Christie's a New York dedicata a Leonardo Da Vinci

Si è appena conclusa una delle più importanti settimane dell’arte newyorchesi, quella delle aste di impressionismo e arte moderna e arte contemporanea da Christie’s, Sotheby’s e Phillips, che hanno fatto registrare cifre da capogiro. Christie’s è stata la protagonista indiscussa di questo autunno, soprattutto grazie all’iper-pubblicizzato Salvator Mundi, l’ultimo dipinto di Leonardo Da Vinci sul mercato, ma anche per l’altissima qualità delle opere offerte sia nell’asta impressionista che in quella di arte contemporanea. Alla fine Christie’s guadagna la cifra stratosferica di $ 1,421,993,000 mentre Sotheby’s si ferma a $ 777,714,625.

Leonardo da Vinci, Salvator Mundi
Leonardo da Vinci, Salvator Mundi

CHRISTIE’S

Fra i migliori pezzi ad essere battuti da Christie’s spiccano un Fernand Leger venduto a $62,000,000, record d’asta per l’artista, e un Van Gogh battuto a $80,000,000. Grande ascesa anche di Edouard Vuillard con un dipinto che passa a $15,000,000. Per quanto riguarda il contemporaneo, la evening sale è stato forse l’evento più atteso della stagione. Oltre all’attesissimo Salvator Mundi, venduto a $450,000,000 hammer price dopo una battaglia di bid di quasi 20 minuti, diventando così record d’asta come opera d’arte più costosa della storia, Sixty Last Suppers di Andy Warhol raggiunge $ 60,000,000 e un bellissimo tardo Cy Twombly viene battuto per $45,000,000. Record d’asta per Kerry James Marshall il cui dipinto Still Life With Wedding Portrait viene venduto per $5,000,000 su una stima di $1,000,000 – 1,500,000. In totale Christie’s ha portato a casa $785,942,250 solo con l’asta serale di arte contemporanea.

Sotheby's
Sotheby’s

SOTHEBY’S

Da Sotheby’s invece l’atmosfera è più rilassata e l’energia nella stanza decisamente meno intensa rispetto all’elettricità palpabile nell’aria da Christie’s. Anche i risultati dell’asta sono decisamente meno strabilianti, sia per quanto riguarda gli impressionisti che l’arte contemporanea. Si potrebbe quasi dire che le sorprese sono arrivate più al ribasso che al rialzo. Il mercato degli impressionisti si conferma stabile soprattutto grazie a compratori in arrivo da Cina e Medio Oriente. Record d’asta per Chagall, che con il dipinto Les Amoureux raggiunge $28,000,000 su una stima di $12,000,000-18,000,000, un Georgia O’Keeffe su carta venduto per 4,000,000 su una stima di 2,500,000-3,500,000 e un Vilhelm Hammershøi venduto per $6,000,000 su una stima di $2,500,000-3,500,000. Sicuramente l’attenzione ricevuta dall’asta del contemporaneo da Christie’s ha avuto ripercussioni sull’asta serale da Sotheby’s, che nonostante alcuni pezzi molto interessanti chiude la serata con $310,229,305. Record d’asta per Laura Owens, anche grazie alla mostra personale appena inaugurata al Whitney Museum, che vola a $1,755,000 su una stima di $200,000-300,000, seguita dalla pittrice Lynette Yiadom-Boakye, che ha di recente chiuso un solo show al New Museum, che invece raggiunge $1,575,000 con una stima di $250,000-350,000. Female Head di Roy Lichtenstein viene venduto a $24,501,500 su una stima di $10,000,000-15,000,000, mentre un bellissimo Nero Plastica di Alberto Burri raggiunge $10,000,000. Risultato abbastanza deludente invece per il dipinto Cabra di Basquiat, proveniente dalla collezione di Yoko Ono e fra gli highlights dell’asta, che chiude a $10,000,000 su una stima di $9,000,000-12,000,000, un Jean Dubuffet con una stima di $12,000,000-18,000,000 che rimane invenduto, e una scultura ready made di Jeff Koons che viene battuta sotto la low estimate – venduta incluse le commissioni della casa d’aste per $6,437,500 su una stima di $7,000,000-10,000,000.

PHILLIPS

La casa d’asta Phillips, invece, punta su un campo diverso, focalizzandosi solo sul contemporaneo e con opere che raramente raggiungono i $10,000,000. Tra i migliori risultati un disegno di Picasso che viene venduto a $9,315,000, un Peter Doig che raggiunge $21,000,000 e un Franz Kline a $9,990,000. Una sessione tutto sommato positiva anche se lontana delle cifre raggiunte dalle concorrenti. Il 2017 si chiude, dunque, con un bilancio più che positivo. Non resta che attendere cosa riserverà la sessione primaverile.

– Ludovica Capobianco

New York // 13-16 Novembre
Christie’s Auction House
20 Rockefeller Plaza
New York, NY 10020
Tel: +1 212 636 2000

http://www.christies.com

Sotheby’s Auction House
1334 York Avenue
New York 10021 US
Tel: +1 212 606 7000
http://www.sothebys.com/en.html

Phillips Auction House
450 Park Avenue
New York NY 10022
+1 212 940 1300
https://www.phillips.com

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