L’immagine del suono

Lucca - 17/07/2011 : 07/08/2011

La rassegna giunta alla sua terza edizione, focalizza l'attenzione sulle profonde e polimorfe relazioni tra arti visive e musica. Suddivisa in una serie di sezioni tematico-tecniche propone rassegne di video e documentari di artisti visivi e musicisti, mostre di pittura, e il progetto (R)esistenze Sonore, a cura di Enrico Mattei, incentrato su tre installazione sonore.

Informazioni

Comunicato stampa

La rassegna giunta alla sua terza edizione, focalizza l’attenzione sulle profonde e polimorfe relazioni tra arti visive e musica, relazioni che hanno avuto inizio con le Avanguardie Storiche del primo Novecento, tracciando un percorso ricco di suggestioni giunto fino ai nostri giorni.

Suggestioni che si sono tradotte dal punto di vista tecnico e stilistico in un ricco panorama di soluzioni sinestetiche, in un’ibridazione dei linguaggi espressivi che costituiscono le fondamenta delle forme artistiche contemporanee


In particolare intende presentare produzioni (video, fotografia, scultura, pittura, installazioni multimediali e polimateriche.) che sperimentino da un punto di vista linguistico le sinergie e le ibridazioni tra sintassi visiva e quella sonora, dando particolare risalto al ruolo delle tecnologie digitali, che hanno permesso (dopo quelle meccaniche prima e elettroniche poi) di realizzare le armoniche fusioni suono-visione.
In questo contesto rientrano le opere, sperimentazioni realizzate da artisti visivi nell’ambito della musica e quelle di musicisti nel campo artistico.

L’insieme delle opere presentate riguarda un complesso di discipline differenti, per fornire un panorama più esaustivo possibile delle ricerche nel campo sinestetico nel panorama internazionale: video art, pittura, fotografia, performance.
Ulteriore intento della manifestazione - come nelle passate edizioni – è quello duplice di coinvolgere il territorio della città (attraverso i suoi principali siti artistici), creando un percorso culturale rizomatico, creare un appeal e un coinvolgimento turistico-culturale per garantire le connesse ricadute di carattere economico-comunicativo per il comprensorio.
La rassegna ha finora coinvolto spazi storici, come Villa Bottini, Museo Nazionale di Villa Guinigi, Chiesa di San Matteo, Baluardi delle Mura cittadine e Ex Cavallerizza.

L’iniziativa è suddivisa in una serie di sezioni tematico-tecniche

1)Pionieri. Rassegna video, dedicata ai pionieri delle relazioni tra arte e musica. Cortometraggi prodotti tra il 1920 e il 1932, da artisti come Man Ray, Lazlo Moholy Nagy, Hans Richter.

2)Videoart. Suono-immagine. Programma di proiezioni dedicate agli artisti che sperimentano attraverso l’uso dei moderni mezzi tecnologici audiovisivi. Artisti operanti dal secondo Dopoguerra ai nostri giorni. Tra questi: Dan Graham con la sua leggendaria videoproduzione “Rock my Religion”. In particolare verrà presentata anche la serie curata dal video artista Tony Ousler dal titolo “Sinhestesia”, con interviste a protagonisti della scena musicale indipendente come Thurston Moore e Kim Gordon dei Sonic Youth, Arto Lindsay, Glen Branca, Genesis P. Orridge, David Byrne, Laurie Anderson, John Cale, Laurie Anderson.

3) VideoMusic. Immagini che Suonano Bene. Rassegna di video musicali realizzati da registi e artisti contemporanei. Tra i quali i celebrati Michel Gondry, Mark Romanek e Chris Cunningham. A questo si aggiungono videoproduzioni come “Berlin” diretto dall’artista e regista Julian Schnabel.

4) Special Summer Festival. Un programma specifico di proiezioni audiovisive sarà dedicata al programma del Summer Festival 2011. Compilation di videomusicali e documentari dedicati a: Elton John (con il concerto diretto e scenografato dal famoso artista internazionale David Lachapelle), Ben Harper, Jamiroquai.

5) Suoni & Visioni. Artisti che attraverso l’uso di vari mezzi espressivi effettuano una ricerca che incrocia arti visive e arti sonore.
Tra questi uno dei fotografi italiani che hanno raggiunto la fama internazionale come Massimo Vitali, che ha realizzato la serie di fotografie “Disco to Disco” dedicata alla danza, come simbolo di libertà.
Vitali ha rivolto lo sguardo alle discoteche punto di ritrovo e di espressione libera della personalità dei singoli individui e delle grandi masse.
Gli artisti russi Dubossarsky & Vinogradov, esposti nei principali spazi e manifestazioni internazionali, tra i quali la Biennale di Venezia 2009 e Deitsch Project New York, espongono il dipinto selezionato dai Talking Heads per la cover del cofanetto celebrativo per i 30 anni di vita della band (hanno illustrato anche il fastoso libro allegato).
Nicola Bolla, dopo aver esposto alla Biennale di Venezia, da Sperone Westwater a New York e in contemporanea alla mostra di Lucca è tra i selezionati della mostra Progetto Scultura 2011 a Rimini curato da Beatrice Buscaroli. Espone all’interno dei prestigiosi spazi di Villa Bottini una serie di opere ispirate al mondo musicale, forme scultoree caratterizzate dalla consueta superifce realizzata in cristalli Swarovsky. Tra queste un omaggio alla leggendaria chitarra Fender.
A questi si aggiungo opere di Chris Gilmour, artista inglese che ha dedicato molte delle sue opere scultoree realizzate con materiali leggeri al mondo della musica (famose le sue sculture in cartone riproducesti batterie e chitarre).
Marco Lodola, conosciuto per le sue sculture luminose in plexiglass, presenterà opere ispirate al mondo musicale tra le quali quella che campeggia sulla cover dei Timoria del cd omonimo del 1999.
Mirko Marchelli, oltre alla sua attività concertistica nel campo della musica leggera e jazz, con l’orchestra di Paolo Conte, ha pubblicato anche il libro-cd “A pane e Acqua” e realizza opere plastiche e installazioni.
Nicola Verlato, esibirà alcune delle sue numerose opere pittoriche realizzate a New York, che ha dedicato al mondo dell’hard rock.

7) (R)esistenze Sonore | a cura di Enrico Mattei. E’ Un progetto incentrato su tre installazione sonore, un dialogo tra la forma estetica, la materia e la tecnologia che insieme generano un mondo in cui il suono diventa esistenza. Massimiliano Pelletti con La nascita del verbo analizza il concetto classico di scultura, ovvero quello della forma che è insita nella materia. La scultura è in realtà terminologia legata anche al suono. Roberto Pugliese con Critici ostinati ritmici presenta un lavoro che nasce dalla volontà di porre attenzione al dramma quotidiano, sottovalutato ed incontrollato della deforestazione globale che inevitabilmente mina la presenza della varietà e diversità biologica sul nostro pianeta. La ricerca di HR-Stamenov, artista bulgaro, indaga sui fenomeni inspiegati creando sempre una situazione particolare di percezione in cui lo spettatore partecipa simultaneamente in un continuo narrativo. La video opera HR-Stamenov feat Alzek Misheff racconta la simbiosi tra i due artisti in una atmosfera informale.