Giovanni Gastel – L‘eterno istante. La mostra

Como - 26/05/2018 : 17/06/2018

Giovanni Gastel ritorna sul Lago di Como – questa volta però come Artista – con la mostra fotografica “L‘eterno istante. La mostra”, curata da Maria Cristina Brandini e Franco Brenna, organizzata dall’Associazione culturale Caracol e dal Comune di Como, Settore Cultura.

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Comunicato stampa

Giovanni Gastel ritorna sul Lago di Como – questa volta però come Artista – con la mostra fotografica “L‘eterno istante. La mostra”, curata da Maria Cristina Brandini e Franco Brenna, organizzata dall’Associazione culturale Caracol e dal Comune di Como, Settore Cultura.
L’esposizione, omaggio al successo, all’eleganza e all’amore per il bello che hanno sempre contraddistinto il lavoro di Gastel, si terrà dal 26 maggio (ingresso al pubblico a partire dalle 18) al 17 giugno al Palazzo del Broletto a Como


È la prima volta che Gastel, artista-fotografo conosciuto e apprezzato in tutto il mondo, espone le sue opere a Como, luogo al quale è particolarmente affezionato avendo trascorso in gioventù moltissime estati nella storica dimora di Villa Erba, residenza estiva della sua famiglia.
Dice Giovanni Gastel: “Il lago di Como è per me il luogo dove ho incontrato per la prima volta la bellezza del mondo e quella leggera e struggente malinconia che la visione della meraviglia porta sempre con se. Questa mostra che mi riporta al mio lago è per me motivo di grande gioia e di questa gioia ringrazio tutti coloro che la hanno resa possibile. Ho portato con me Como e la sua bellezza incisi nel cuore ai quattro punti del mondo ma ritrovarlo davanti agli occhi è altra cosa. Grazie a tutti.”
La mostra propone 35 fotografie prestigiose scattate da Giovanni Gastel nel corso dei suoi 40 anni di professione. Saranno esposti alcuni ritratti suggestivi appartenenti alla serie creativa “Angeli caduti” insieme ad alcune delle foto più iconiche della sua carriera, una vita dedicata completamente alla fotografia, che lui stesso definisce uno stato di necessità.

A corredo della mostra, lunedì 4 giugno si terrà un incontro aperto al pubblico tra Giovanni Gastel e due importanti fotografi comaschi, Enzo Pifferi e I Vasconi di Cernobbio, durante il quale verranno proiettate fotografie dei tre artisti.
Verrà inoltre pubblicato un catalogo della mostra, con le immagini esposte, testi critici e contributi.

“Ho avuto l’immensa fortuna e l’onore di poter curare, proprio per la mia amata città, la prima mostra fotografica di Giovanni Gastel. Seguendolo da alcuni anni, sia alla sue conferenze organizzate presso la Triennale di Milano, sia alle sue mostre - di cui ricordo con grande entusiasmo quella eccelsa di Palazzo della Ragione-, e dopo aver letto tutti i suoi libri di poesia e di fotografia, posso dire di aver maturato una profonda passione per questo settore artistico che purtroppo, ad oggi, non riscuote il successo che meriterebbe. Sono certa che questa mostra-evento potrà costituire il fondamento di un futuro impegno finalizzato a un’attenzione maggiore verso la fotografia, nel suo significato più completo, anche e soprattutto per gli studenti che seguono corsi specifici nelle scuole professionali cittadine e che parteciperanno, come invitati speciali, alla mostra” commenta la curatrice Maria Cristina Brandini.

GIOVANNI GASTEL
Giovanni Gastel (Milano 1955) è tra i più grandi fotografi italiani, con fama a livello internazionale. Le sue mostre in Italia e all’estero riscuotono, da sempre, successo di critica e di pubblico. Tra quelle del 2017 ricordiamo le mostre di Parma, Roma, Milano, Torino, Mosca e Shanghai.
Nipote di Luchino Visconti, discendente dalla potente-storica famiglia Visconti-Erba, e fin da piccolo inizia a mostrare la sua vocazione artistica come attore teatrale e poeta.
Negli anni Settanta avviene il suo primo contatto con la fotografia e, dopo una lunga gavetta da autodidatta, si avvicina al mondo della moda. Da quel momento inizia a collaborare con le riviste internazionali più prestigiose (a oggi annovera ben 130 copertine): Vogue, Vanity Fair, Glamour, Donna, Amica, Elle, Rolling Stone etc.
Sue sono molte della campagne pubblicitarie dei più famosi brand nazionali e internazionali: Dior, Krizia, Trussardi, Tod’s, Acqua di Parma, Samsung, Hogan, Aldo Coppola solo per citarne alcuni.
Nel 1997 la Triennale di Milano gli dedica la prima personale curata da Germano Celant. Nel 2002 riceve l’Oscar per la fotografia e nel 2013 viene nominato Presidente dell’A.F.I.P. e tuttora ricopre questa prestigiosa carica. Nel 2016, per celebrare i suoi 40 anni di carriera, il Comune di Milano organizza una sua mostra antologica curata da Germano Celant nel Palazzo della Ragione. È Membro permanente del Museo Polaroid di Chicago ed è Membro CdA del Museo della Fotografia della Triennale di Milano.