Come in uno specchio – Anja Kirschner / David Panos

Informazioni Evento

Luogo
BACO - BASE ARTE CONTEMPORANEA
Palazzo della Misericordia, Via Arena, 9 , Bergamo Alta, Italia
Date
Dal al

Orari e sedi
Palazzo della Misericordia, via Arena, 9 - Bergamo Città Alta
Sabato 11.00 - 13.00 / 15.00 - 18.00
Venerdì e domenica 15.00 – 18.00

Giovedì 18 Dicembre 2014
apertura straordinaria in concomitanza dell’assegnazione del Premio Bonaldi
Palazzo della Misericordia, via Arena, 9 - Bergamo Città Alta
dalle 20.00 alle 23.00

Vernissage
13/12/2014

ore 11

Artisti
Anja Kirschner, David Panos
Generi
doppia personale, new media
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Primo capitolo di Come in uno specchio / Through a Glass Darkly, il nuovo progetto di BACO – Base Arte Contemporanea. Prima opera in mostra, il video di Anja Kirschner & David Panos “Living Truthfully Under Imaginary Circumstances” (2011).

Comunicato stampa

Come in uno specchio / Through a Glass Darkly

Anja Kirschner and David Panos
Living Truthully Under Imaginary Circumstances

Inaugurazione
sabato 13 Dicembre 2014 ore 11.00, sede BACO, via Arena, 9, Città Alta
Orari e sedi
Palazzo della Misericordia, via Arena, 9 - Bergamo Città Alta
Sabato 11.00 - 13.00 / 15.00 - 18.00
Venerdì e domenica 15.00 – 18.00

Giovedì 18 Dicembre 2014
apertura straordinaria in concomitanza dell’assegnazione del Premio Bonaldi
Palazzo della Misericordia, via Arena, 9 - Bergamo Città Alta
dalle 20.00 alle 23.00

Sabato 13 dicembre, all’interno dell’antico Palazzo della Misericordia di via Arena 9, nel cuore di Città Alta, aprirà al pubblico il primo capitolo di Come in uno specchio / Through a Glass Darkly, il nuovo progetto di BACO - Base Arte Contemporanea.

Il titolo Come in uno specchio / Through a Glass Darkly riprende uno dei più significativi film di Ingmar Bergman del 1961 e costituisce il trait d’union tra le varie opere, ovvero l’indagine sul rapporto tra l’uomo e il video inteso come linguaggio di autocoscienza e analisi interiore profonda, medium in grado di riflettere il rapporto tra l’uomo e il Sé.

Il video diventa quindi il riflesso dell’interiorità umana, il frutto di una ricerca di senso dell’individuo in un’epoca che ha portato alla perdita di confini stabili e di visioni lineari e totalizzanti. Mezzo di introspezione che si identifica nell’immagine dello specchio, ma superando la superficialità della forma e diventando una proiezione concreta della profondità umana.
L’intenzione è quella di porre l’accento sull’importanza della ricerca e della sperimentazione di nuovi linguaggi nel mondo dell’arte contemporanea.

Prima opera in mostra, il video di Anja Kirschner & David Panos “Living Truthfully Under Imaginary Circumstances” (2011), una doppia proiezione che esplora e osserva la relazione tra azione spontanea e recitazione, soggettività e ideologia, artificio drammatico e impulso primitivo umano, interrogando il concetto di “verità emozionale”.
In particolare il video mostra alcuni aspiranti attori nell’atto di esercitare il cosiddetto repetition exercise di Sanford Meisner, uno dei più celebri insegnanti di recitazione degli Stati Uniti; si tratta di una tecnica che ha influenzato largamente il cinema hollywoodiano e che si basa sulla reazione e ripetizione meccanica al fine di stimolare, paradossalmente, l’emozione vera e spontanea nella recitazione.
Gli attori si trovano ad interagire come se l’uno fosse il riflesso dell’altro, in un rapporto di azione- reazione che permette alla realtà emotiva priva di preconcetto e razionalità di emergere. Non si tratta tanto di recitare quanto di reagire a ciò che viene fatto e detto senza pensare, perché come affermava Meisner “L’istinto è più onesto dei pensieri”.

Anja Kirschner e David Panos producono proiezioni video e installazioni che sovvertono i riferimenti della cultura popolare, la ricerca storica e i topoi letterari e utilizzano un linguaggio che ribalta le categorie filmiche tradizionali. Le loro opere riflettono sull’attualità e la realtà sociale, analizzando da una parte il rapporto tra mondo dell’arte e potere politico- economico e dall’altra le modalità di costruzione narrativa relative alla formazione della soggettività, in una dimensione più intimista ma che poi si ripercuote all’esterno determinando l’azione individuale e politica nella società.

Promosso dalla MIA – Congregazione della Misericordia Maggiore, il progetto video Through a Glass Darkly, è realizzato in collaborazione con la GAMeC – Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea e The Blank Bergamo Contemporary Art, e con il sostegno ufficiale della Fondazione Credito Bergamasco.

Anja Kirschner (1977, Monaco) e David Panos (1971, Atene), vivono e lavorano a Londra.
Vincitori del Jarman Award (2011), hanno esposto presso il Middlesbrough Institute Of Modern Art (2014), il FRAC Lorraine (2014), la Biennal of Moving Image al Nassauischer Kunstverein (2013), il CentrePasquArt di Biel (2013), l’Extra City di Anversa (2013), la Neuer Berliner Kunstverein (NBK) di Berlino (2012), l’Artist Space di New York (2012), la Biennale di Liverpool (2012), la Secession di Vienna (2012), la Trasmission Gallery di Glasgow (2012), la castillo/corrales di Parigi (2011), la Staatsgalerie Stuttgart (2011) e il Kunsthall Oslo (2011).
Sono rappresentati dalla galleria Hollybush Gardens di Londra e i loro film sono distribuiti da LUX e BFI.