Fabrizio Federici

Profilo: Fabrizio Federici (1978) ha compiuto studi di storia dell’arte all’Università di Pisa e alla Scuola Normale Superiore, dove ha conseguito il diploma di perfezionamento discutendo una tesi sul collezionista seicentesco Francesco Gualdi e il suo inedito trattato Delle memorie sepolcrali. I suoi interessi comprendono temi di storia sociale dell’arte (mecenatismo, collezionismo), l’arte a Roma e in Toscana nel XVII secolo, la storia dell’erudizione e dell’antiquaria, la fortuna del Medioevo, l’antico e i luoghi dell’archeologia nella società contemporanea. È autore, con J. Garms, del volume "Tombs of illustrious italians at Rome". L’album di disegni RCIN 970334 della Royal Library di Windsor (“Bollettino d’Arte”, volume speciale), Firenze, Olschki 2010. Dal 2008 è coordinatore del progetto “Osservatorio Mostre e Musei” della Scuola Normale.
Tutti gli articoli di Fabrizio Federici
Le vette dell’arte
Cime aguzze, paesini, sport, abbondanti libagioni: fra le tante immagini che evoca la montagna, l’arte non figura certo ai primi posti. Ma siamo in Italia, dove l’arte “infesta” persino gli angoli più sperduti. E allora occorre rimettere ordine nella classifica. …
Meditazioni tridentine
Da qui a qualche settimana, fra 25 aprile e 1° maggio, torna la possibilità di organizzare qualche “ponte”. Fra gli spunti, vista l’aria che tira dalle parti del Vaticano, c’è anche quello conciliare. A Trento. …
Cosa succede a Torino?
Anche in Piemonte, in quest’angolo d’Italia che non solo è tra i più prosperi del Paese, ma nel quale la cultura è sempre stata tenuta in grande considerazione, si vedono i segni dei tempi difficili e gretti che stiamo vivendo. …
Altri paesaggi d’Italia
Di fronte agli attacchi cui è costantemente sottoposto il paesaggio italiano, si sono moltiplicati negli ultimi tempi gli interventi in difesa dell’integrità delle città, delle…
Verona, tra spettacolo e ricerca
Per chi sia interessato all’evoluzione del panorama espositivo italiano, Verona rappresenta un case study molto interessante e, a tratti, persino divertente. Negli ultimi anni è successo di tutto, tra mostre saltate all’ultimo momento e polemiche feroci, nelle quali più che d’arte e di cultura si è dibattuto di denaro. …
La fabbrica dell’arte: cultura e industria nell’Italia deindustrializzata
La fabbrica è scomparsa dall’immaginario collettivo? Sì e no. In realtà, la sua figura aleggia nel comparto culturale, che pullula di “industrie” e “laboratori” e…
Dalla querelle al dialogo
Le nostre orecchie ancora ricordano con sgomento l’improbabile amalgama di melodie pseudo-vivaldiane, batteria e basso elettrico che fece la fortuna del Rondò veneziano; nei nostri occhi restano impressi le colonne e i timpani spaesati di tanta architettura postmoderna. L’incontro fra antico e moderno può generare mostri. …
Grand tour tra scempi e musei
A dispetto di un patrimonio storico-artistico e ambientale vario e importante, il Lazio stenta a imporsi come meta privilegiata di un turismo di qualità. L’“ingombrante” presenza di Roma, il sistematico assalto al territorio, la generosa cementificazione, la mancanza di efficaci politiche promozionali hanno contribuito a determinare questa situazione….
All’outlet della Storia
La sequenza è questa: negozietto – centro commerciale – outlet. Quest’ultimo che imita il centro storico per evitare l’effetto non-luogo dei mall. Il problema è…
Territori in mostra
In questi nostri tempi di mostre déraciné, resta viva la gloriosa tradizione delle rassegne di arte antica e moderna legate al territorio. Legame che prende forme diverse: dalla presenza in mostra di pezzi sconosciuti, provenienti da sedi peregrine (che conquistano in tal modo la ribalta) all’organizzazione di percorsi che il visitatore è invitato a intraprendere una volta uscito dall’esposizione, alla frammentazione della mostra stessa in più sedi espositive e in città diverse. Il caso umbro….
Lux – et tenebrae – in arcana
Un’ampia selezione di documenti lascia per la prima volta l’Archivio Segreto Vaticano ed è esposta, fino al 9 settembre, ai Musei Capitolini, negli appartamenti storici del Palazzo dei Conservatori. Alla rassegna è dedicato il terzo appuntamento della rubrica…
Romagna iam felix
I “Percorsi” che vi proponiamo su Artribune Magazine sono sinonimo di turismo culturale intelligente. E quindi un poco di riflessione ci vuole. Se ne occupa ad esempio Fabrizio Federici con la sua rubrica “Mo(n)stre”. Qui alle prese con la Romagna….
Cervelli che fuggono, braccia che arrivano
A proposito delle dinamiche migratorie che riguardano i giovani nell’Italia degli inizi del XXI secolo, si parla sempre di “fuga dei cervelli”. Ricorrendo a una…
“Denaro e Bellezza” ieri e oggi. Considerazioni a partire dalla mostra fiorentina
La rubrica Inpratica continua i suoi debordamenti. E, cogliendo l’occasione di una “grande mostra” al fiorentino Palazzo Strozzi, dà uno sguardo all’arte antica. Che parla…
Euroma2. Se la Morte va a fare shopping
Salutato ora come il più grande centro commerciale di Roma, ora come il maggiore d’Italia, se non dell’Europa intera, Euroma2 è in ogni caso –…
Intruso a chi? In difesa del ciborio di Casamari
È opportuno spendere qualche parola su un articolo a firma di Sergio De Benedetti, pubblicato su Libero del 5 maggio scorso e intitolato “Via l’intruso…
Cartolina da un Paese-rovina
Tra rudere e belletto. Tra mentalità diroccate e corte di scosciate in quel di Arcore. Eccoci ai 150 anni di una Nazione che ha il…














