The Unknown, bar disegnato da Damien Hirst a Las Vegas che custodisce il suo squalo imbalsamato

Dopo i due concept restaurant di Londra, Damien Hirst torna a curare l’immagine di un locale pubblico, questa volta un bar di Las Vegas, con opere inedite e un enorme squalo sezionato in tre parti che sovrasta lo spazio…

Damien Hirst Thoughts Work Life di Chris King, 2012
Damien Hirst Thoughts Work Life di Chris King, 2012

“Conosco Frank e Lorenzo da anni così, quando mi hanno chiesto di potere spostare la mia scultura con squalo dalla loro collezione – “The Unknown (Explored, Explained, Exploded)” – al bar Palms ho pensato che fosse grandioso”. Con queste parole Damien Hirst (Bristol, 1965) presenta sul proprio profilo Instagram The Unknown, bar da poco inaugurato al Palms Casino Resort di Las Vegas che ospita al suo interno l’omonima installazione con squalo che l’ex Young British Artist realizzò nel 1999. Oltre alla scultura, l’artista ha anche curato l’immagine del locale, disegnando gli arredi e realizzando dipinti ad hoc per le pareti.

Un post su Instagram di Damien Hirst
Un post su Instagram di Damien Hirst

LO SQUALO DI HIRST

The Unknown (Explored, Explained, Exploded) è anche il nome dell’installazione che Damien Hirst ha realizzato nel 1999, uno squalo sezionato in tre parti – ognuna delle quali immersa nella formaldeide del proprio acquario in vetro e acciaio – che adesso sovrasta sul bar che l’artista ha ridisegnato per il Palms Casino Resort di Las Vegas, complesso alberghiero – con annesso casinò – che recentemente è stato ristrutturato per oltre 600milioni di dollari. I proprietari del resort sono Frank e Lorenzo Fertitta, business men che nel 2016 hanno venduto per 4 milioni di dollari il campionato di arti marziali Ultimate Fighting Championship e da sempre fan e collezionisti di Hirst. I due imprenditori hanno acquistato l’installazione direttamente dall’artista, che a sua volta ha comprato la carcassa dell’animale da un pescatore australiano. L’opera non era mai stata esposta prima del suo debutto al bar, ma quello dello squalo è un tema ricorrente nella poetica di Hirst: basti citare The Physical Impossibility of Death in the Mind of Someone Living, opera del 1991 esposta al Met di New York e alla Tate Modern di Londra che vede anche in questo caso protagonista uno squalo imbalsamato.

Un post su Instagram di Damien Hirst
Un post su Instagram di Damien Hirst

IL BAR E I PRECEDENTI DI HIRST COME INTERIOR DESIGNER

Oltre all’installazione The Unknown (Explored, Explained, Exploded), il bar è stato completamente disegnato daHirst e accoglie opere realizzate ad hoc dall’artista: 16 dipinti inediti, il logo e i tovaglioli di carta color caramella, i sottobicchieri giallo limone e arancio-mandarino, i bastoncini per mescolare i cocktail con l’estremità a forma di pillole ispirati, così come i dipinti, alla sua serie Pharmaceutical. E sono stati proprio i concept restaurant Pharmacy e Pharmacy 2 di Londra ad avere ispirato Hirst nella realizzazione di questo nuovo progetto: i due locali, il primo nato a Notting Hill e chiuso nel 2003 e il secondo aperto nel 2016 a Newport Street Gallery, erano delle vere e proprie farmacie traboccanti di farmaci – altro leitmotiv della produzione artistica di Hirst – con arredi medicali, sgabelli a forma di aspirine giganti, vetrine e pareti con pillole di qualsiasi colore e formato.

Desirèe Maida

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AutoreDamien Hirst
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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Vive a Palermo, dove collabora con gallerie d’arte, scrive per testate d’arte contemporanea e lavora come storico dell’arte e curatore.