L’arbitro non fa il monaco. Ma Paolo Zucca fa centro

Chi non ama il tema fa un po’ di fatica a entrare nel mood del film di Paolo Zucca, ma quanti in Italia non amano il calcio e tutti gli annessi? Il “rigore” del bianco e nero “segna” sin dai primi minuti una scelta stilistica di un certo peso. Tre storie parallele che confluiscono in una conclusione comune con una chiosa finale da manuale. Prime visioni alla Mostra del Cinema di Venezia.

Paolo Zucca, L’Arbitro

Ambientato in Sardegna, L’Arbitro di Paolo Zucca vede un coro di personaggi muoversi sullo sfondo di un campionato di calcio di terza categoria; l’ascesa e poi la caduta di un arbitro di livello internazionale confinato alla finale della campagna sarda; infine, una faida pastorale tra due cugini.
Il film si colloca a pieno titolo nella tradizione narrativa italiana, modulandosi attraverso una serie di riferimenti mai soltanto formali. Dalle tinte verghiane si passa a quadri che sembrano presi in prestito alla Sicilia! di Elio Vittorini a opera di Straub e Huillet. Qualche volta lontanamente ciprimareschiano, ma mai così ruvido da far rischiare lo shock anafilattico, Paolo Zucca nell’Arbitro disegna un paesaggio brullo, specchio dei personaggi che lo abitano. Il tocco appena romanzato ne salva l’appetibilità anche per un palato non assuefatto al gusto calcistico. Qualche suggestione western, un pizzico di postmodernità manga alla Holly e Benji e un retrogusto quasi cervantesco montano un risultato piacevolmente compatto e convincente, grazie anche a una colonna sonora asciutta ed efficace giocata principalmente sui temi vintage.

Paolo Zucca, L’Arbitro
Paolo Zucca, L’Arbitro

Un po’ neorealista nelle atmosfere, un po’ pasoliniano nel doppio omaggio a L’ultima cena che echeggia l’usanza iconografica di ricreare famose scene della pittura italiana.
Bravi gli attori, primo fra tutti il toscano Marco Messeri con una incisività fisica e vocale che riempie gli astanti di stupore. In forma pure Pannofino, nel ruolo dell’arbitro infame, che in questo ensemble è il più rappresentativo di un certo modus operandi dell’attore italiano della commedia contemporanea. Benito Urgu che fa l’allenatore è straordinario nella sua parte con gli occhiali e il bastone da cieco, una cravatta fazzoletto Anni Settanta, baffo a manubrio e il risvolto sulla gamba destra del pantalone sempre alzato. Interessante anche la costruzione-contrapposizione tra il “protagonista” cristologico Jacopo Cullin e la coppia di antagonisti guidata da un mefistofelico Alessio di Clemente, che sembra uscito da uno sceneggiato in costume degli Anni Sessanta.
Troppo televisiva e sempre macchiettistica la presenza di Geppi Cucciari, confinata a piccole variazioni sullo stesso personaggio. Accorsi purtroppo risulta il meno efficace: pupazzone di gomma piuma, pieno di vene, muscoli e con una pettinatura untuosa da zitello di provincia proprio non regge. Peraltro ogni volta che appare sullo schermo uno si aspetta il pop up di un Maxi Bon mentre ci si chiede cosa ci avrà trovato la Casta… Ottima apertura per le Giornate degli Autori introdotta da un Gosetti sprint e un Sollazzi frizzante in maglietta Lete.

Federica Polidoro

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Federica Polidoro
Federica Polidoro si laurea in Studi Teorici Storici e Critici sul Cinema e gli Audiovisivi all'Università Roma Tre. Ha diretto per tre anni il Roma Tre Film Festival al Teatro Palladium, selezionando opere provenienti da quattro continenti, coinvolgendo Istituti di Cultura come quello Giapponese e soggiornando a New York per la ricerca di giovani talent sia nel circuito off, che nell'ambito dello studentato NYU Tisch, SVA e NYFA. Ha girato alcuni brevi film di finzione, premiati in festival e concorsi nazionali. Ha firmato la regia di spot, sigle e film di montaggio per festival, mostre, canali televisivi privati e circuiti indipendenti. Sta lavorando ad un videoprogetto editoriale per la casa editrice koreana Chobang. È giornalista pubblicista e negli anni ha collaborato con quotidiani nazionali, magazine e web media come Il Tempo, Inside Art e Il Faro. Ha seguito da corrispondente i principali eventi cinematografici dell'agenda internazionale tra cui Cannes, Venezia, Toronto, Taormina e Roma e i maggiori avvenimenti relativi all'arte contemporanea della Capitale. Attualmente insegna Tecniche di Montaggio all'Accademia di Belle Arti.
  • mimi

    ma quella povera bestia? c’era bisogno? per essere realisti???????? sarebbe una necessità o una scoperta?…magari il film è bello….ma le sevizie sugli animali non sono colore: sono un orrore

    • Monica

      Non si possono ” violentare” e maltrattare degli animali, per la sua incapacità … di realizzare un film di successo !!! auguro a lei ! e a tutto il cast un felicissimo FLOP !!!!

      • miranda

        vi auguro di tutto cuore che questo film sia un fiasco fenomenale…e a tutto il cast di avere lo stesso trattamento di questi poveri animali…siete vergognosi…

      • Maria

        mi associo agli auguri !!!!!! UN FELICISSIMO FLOP ANCHE DA PARTE MIA!!!!!

      • vale

        Sono d’accordo. Che sia un flop clamoroso.

    • Maria

      ben detto sorella

  • Athena

    What does the animal torture have to do with this? I hope this movie is a disaster. There is no need to this kind of behaviour

    • mimi

      really…people think they are powerful showing how cruel they can be…and they are only sickos

  • DogMa

    Can you please tell me, who needs a movie like this?

  • Damiano

    Ho invitato un po’ di persone nella mia pagina animalista a venirle a commentare cosa ne pensano delle sue folli e crudeli scene.
    Credo che lei debba vergognarsi di cercare con scene di violenza su poveri esseri innocenti ed impotenti consensi al suo assurdo film.
    Tagli le scene che la incriminano e dimostri umanita’!!!

    • Antonella

      Con queste scene suggerisce a migliaia di psicopatici come torturare gli animali, ce ne sono già abbastanza e sono fin troppo perversi, se il Sig. Zucca è capace faccia un film crocifiggendo i pedofili, vediamo cosa ne pensa il pubblico. VERGOGNA al regista agli attori ed alla produzione!!!!!

      • Antonella

        Perfettamente d’accordo con te!
        Ma poi chi è questo Zucca?…un perfetto sconosciuto che per farsi pubblicità usa scene macabre e di una violenza inaudita!
        Io crocifiggerei lui!

  • francesca

    solo per girare un inutile film è stata sacrificata un’innocente creatura che vive e respira proprio come lei.rozzi disumani asociali questi i 3 aggettivi che posso dire perchè senno potrei essere segnalata e bloccata!VERGOGNATEVIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII

  • lucia

    L’ individuo che ha fatto questo non e’ ne un artista ne un professionista. E ‘solo un malato di mente. Curati.

  • Giulia

    C’è ancora chi usa animali veri nei film?

  • Graziella

    Volevo fare un commento in merito alla foto pubb…
    Dire al regista che e’un povero malato di mente gli consiglieri
    Di mettersi lui sulla croce non quel povero animale!!!!!!

  • Francesca Lonardelli

    Lei si crede un artista e pensa che in nome dell’arte si possano proporre scene prive di ogni forma di rispetto per la vita in un essere innocente, in nome del realismo!!? Questo e’ solo l’ennesimo brutto esempio del nulla nel quale e’ piombato il cinema Italiano e non sara’ scatenando la critica mediatica che potra’ ottenere pubblicita’ gratuita. Non c’e’ originalita’ ma un povero animale vilipeso

    • Deborah

      completamente d’accordo !! perchè non ci si appende lui in nome del realismo ?????

    • michele

      il cinema italiano è morto con il neorealismo…

  • marina

    che schifo di film è riuscita a produrre una mente contorta. Si vergogni! Le creature si rispettano non si usano e si ammazzano. A proposito non serve a nulla che lei tagli le scene il fatto rimane e lei non si può sicuramente definire un regista!

  • Roberta

    Malati di mente …… Usarne uno finto no?????

  • fabrizia franzoni

    Le auguro semplicemente 2 cose: che il suo film sia un flop, e che quei pochi soldi che guadagnera’ se li possa spendrere tutti in medicine. Oltretutto lei deve essere uno a corto di idee se per “colpire ” ha bisogno di queste scene. E’ istigazione alla violenza. E’ colpa di gente come lei se molti giovani d’oggi sono vuoti e violenti!!!!

  • dan

    Complimenti signor regista….non si vergogna a registrare una scena del genere?…..e lei si definisce professionista????ma non mi faccia ridere e si vergogni!e impari il rispetto per la vita prima di tutto.

  • Ilaria Mele da Taranto

    Non andro’ a vedere mai questo film !!! Vi augurio di fare un flop pazzesco….lei si merita una denuncia per maltrattamento !!!! Vedro’ a chi posso rivolgermi…fate proprio schifo voi e questa merda di film e chi ci ha partecipato. Vi dovete mettere solo a vergogna.

  • Concordo sull’inutilità di violentare quel povero animale. Ma difendere una categoria (gli animali) usando insulti verso un’altra (“malati di mente”) suona un po’ come dare dello sporco negro a un antisemita…

  • serena

    inqualificabile……………..vergogna a chi produce questi film

  • annamaria rodofili

    credo che lei,caro regista,si è bruciato da solo il suo film e noi tutti ci adopereremo x fare la pubblicità che merita !!!!! cmq complimenti x il rispetto che riserva agli animali

  • lodovica

    l’immagine della pecora crocefissa non e’ arte!! e’ tortura!! questo film non e’ arte e’ spazzatura!!! ne potevamo fare tranquillamente a meno!!

  • Paola Ferrari

    con tutti ii disgraziati che fanno male agli animali, ritiene che avessimo bisogno di quest film?
    è una vergogna e spero che venga censurato e che lei ritorni nel nulla da cui è venuto

  • Ci stiamo muovendo per vie legali e riceverà presto notizie ma le garantisco che non le porterà alcuna publblicità.La prossima volta le suggerisco di contattare uno psicologo.Ha molta terapia da fare e mi creda:nessuna supposta arte la salverà dai problemi interiori che sta ignorando.Le auguro una pronta guarigione cosicchè chi la circonda non debba soffrire ulteriormente.

  • Sara Gentile

    Al regista del film:
    Che peccato lei abbia perso l occasione di fare un bel film.
    Non aggiungo nulla di più poichè il discorso etico sul come sia stato maltrattato l’animale non riuscirebbe a toccarla ….spero che il suo film venga ricordato solo x queste scene e quanto sia stata inutile la sofferenza inflitta ad un essere vivente per la sua “bellissima” arte.
    Sara Gentile

  • GIORGIA

    Sono SENZA PAROLE. mi rendo conto che nel 2013 ci sono una miriade di persone MALATE, gente fuori di testa senza una morale; probabilmente in epoche migliori sareste stati internati per malattia mentale. VERGOGNATEVI, questo è il progresso? il mondo va alla rovescia per colpa di gente come VOI.

  • Topo Galileo

    Come già detto farò tutto quello che è in mio potere per sconsigliare il film a tutti coloro che conosco. Un poveretto come questo qui non merita nemmeno che gli venga rivolta la parola.

  • mariella mistretta

    spero che il giorno in cui lei ( la minuscola non è a caso ) morirà mi piacerebbe che una macchina da presa la riprendesse, in modo da potere assaporare con le migliaia di persone che la disprezzano il ” magico momento”………..chissà, forse se ne potrebbe fare un film

  • Martina

    Che orrore! Il regista deve essere veramente un povero di spirito se non ha saputo imprimere “forza” al proprio film in altro modo.
    Posso solo sperare che tutti gli accidenti che gli sono stati rivolti arrivino a destinazione…
    Che desolazione….

  • Roberto

    Lei si definisce artista? magari è uno di quelli che identifica la televisione italiana come “TV spazzatura” …sappia che sta contribuendo a farla diventare una discarica! Chiunque non abbia rispetto nei confronti degli animali non ne ha nemmeno per gli esseri umani, o ne ha veramente poco, e nel suo caso, sempre se esiste, é ben nascosto da qualche parte tra la sua perversione! Non posso non dire che spero questo film sia un flop! provi a fare un altro lavoro perchè le assicuro che questo non le si addice!

  • Questa immagine è asolutamente offensiva per quel povero animale e per tutti coloro che rispettano la vita. Non entro nel merito della trama del film, tantomeno mi interessa. Non nomino neppure il “regista” che forse con quest’immagine forte vuole farsi pubblicita’. Lo trovo un essere ignobile, deve solo vergognarsi. Invito tutti a boicottare questo scempio.

  • tranquillo, farò in modo che il tuo film venga boicottato da tutte le persone che conosco e le auguro tutte le sofferenze da lei procurate ad un animale indifeso

  • laura

    NON VERREI A VEDERE IL TUO FILM NEMMENO PER UN MILIONE DI EURO!!!!
    SEI UN FALLITO INCIVILE::::FAI SCHIFO!!!

  • laura

    QUALCUNO HA USATO LE MIE IDENTICHE PAROLE? RIPETO SOLO L’ULTIMA…….FAI SCHIFO!!!!!!!!!

  • Francesca

    non riesco a capire come diamine possa venirle in mente una cosa del genere!!!! e nessuno dei collaboratori che si rifiuti!!!!???!!!! un’immagine terribile, ignobile e vergognosa. Se lo scopo era farsi pubblicità, credo che avrà solo pubblicità negativa!!!!!!!!! e io che volevo andarlo a vedere! vergognoso!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  • Damiano

    Veda sig. Marco Enrico Giacomelli,gli animali non hanno la facolta’ di potersi difendere,quindi li difendono coloro che li amano e ne hanno la facolta’ di farlo. Qui nessuno attacca i malati di mente “veri” (poverini),ma un malato di mente “finto”(poverino lo stesso).

  • Cristina

    Si Vergogni! Le auguro di affondare con tutto il cuore. Come si può ritrarre una scena simile in un film, nel 2013? VERGOGNA

  • lucia

    ci evolviamo solo nella misura in cui impariamo a rispettare sempre di più tutti gli altri esseri viventi e questo film è SOLO un passo indietro in questo lavoro così importante, dimostrato anche da tutte quelle parole pompose e inutili della recensione che vogliono dare un a sostanza all’0pera dimostrando una mancanza di sensibilità e quindi di intelligenza nel non considerare la sofferenza dell’animale

  • Bruno

    Una scena così solo una mente malata può pensarla, scriverla e poi farla. Una sola parola VERGOGNA!!!

  • Elisa

    Lei più che un artista mi sembra un troglodita! Non andro’ mai a vedere questo film e vi augurio di fare un flop pazzesco! Non so come sia possibile che non le abbiano già fatto la denuncia per maltrattamento!! Dovrebbe vergognarsi!

  • Monica

    Questo è maltrattamento di animali, togliendo loro dignità…E’ pura mancanza di rispetto…Spero che il film si riveli un Flop!

  • maria grazia

    mettiti tu nella stessa posizione, crocifisso con le palle al vento. vediamo quanto sei cinematografico. pirla.

  • Barbara

    Era DAVVERO necessario violentare una povera pecorella in questa maniera? OVVIAMENTE NO. Lo ha fatto comunque e questo fa capire che c’era intenzione di stupire e farsi notare. Abbiamo dunque notato e colto l’insensibilità e il disgusto per la scelta.

  • Stefano T.

    E’ vero, povera bestia. Fargli infilare quella ridicola divisa da arbitro e costringerlo a quelle pose stupide, come se la natura non l’avesse punito già abbastanza.

  • annamaria

    Di sicuro non vedro il suo film e lo sconsigliero a tutti i miei amici.
    Lei e inqualificabile, senza scrupoli pur di fare soldi.
    E un essere che non puo appartenere alla moderna societa di individui che rispettano la natura e la VITA, appaftiene all oscuro medioevo .
    Si vergogni se possiede un po di dignita ma ho i miei dubbi al riguardo

  • linda

    che orrore utilizzare una povera bestiolina indifesa per una squallida scena. vergogna regista produttore attori! vergognatevi tutti! mai andrò a vedere questa pellicola assurda e sconsiglierò a tutti di andarla a vedere!

  • Giorgia

    ehm… è illegale fare questo.
    è illegale torutrare animali.
    il regista lo sa? può provare che sia finta? se si, davanti ad un giudice? rischia il carcere, lo sa?

  • Maria

    Ho invitato tutte le mie conoscenze a boicottare questo film, è il minimo che si possa fare. VERGOGNA!!! VILE e CODARDO comportamento, è quello di umiliare il corpo di un essere senziente che non può difendersi.

  • Alice

    E’ una completa e disgustosa vergogna che uno squallido individuo che si definisce regista abbia il potere ed il diritto di utiilizzare e far soffrire un povero animale solo per un’insensata ed scabrosa scena di film.
    Fate schifo al popolo ed il vostro film di sicuro non avrà alcun tipo di successo, se non negativo.

    VERGOGNA!!!!!!

    Cordiali saluti,
    Alice.

  • Ambra

    Paolo Zucca rappresenta proprio ciò che diceva Gandhi: “la civiltà di un popolo si evidenzia da come quest’ultimo tratta gli animali”. Ma con quale animo e passione ci si può avvicinare ad una mera realtà come questa? Dove la dignità dell’animale stesso viene meno e i suoi sentimenti gli vengono estirpati dalla gola al petto? Ma perché lo permettiamo? Perché non reagiamo di fronte a tanto dolore gratuito?Vergognati Paolo Zucca, essere immondo che non sei altro e che qualche demone ti fulmini! E che qualcuno magari ti metta nella stessa posizione di questa povera creatura e ti faccia provare quanto dolore strazio e terrore si prova…
    Un pensiero d’amore per questo animale che spero viva sereno ora sul ponte dell’arcobaleno…

  • Alessia

    Ce lo stiamo chiedendo in tanti come si possa arrivare a questo solo per girare una scena di un film ma é evidente che si può. Non dovrebbero essere in qualche modo tutelati gli animali sui set cinematografici? Spero sia solo finzione scenica se no sarebbe da denunciare il regista e tutta la produzione. Non ho visto il film e non lo vedrò e mi dispiace che della Sardegna si porti ad una Kermesse internazionale come Venezia un’immagine (fosse anche solo questa l’unica scena del film con il povero animale torturato; film che non ho visto e non vedrò, ci tengo a sottolinearlo!) così bieca, cruenta e deprecabile a prescindere dal fatto che l’animale sia stato crocifisso veramente o solo per finzione scenica, appunto.

  • Roberta

    Mi è bastata l’immagine dell’animale crocifisso per capire la sua poca intelligenza e ciò certamente non mi invoglia a vedere nulla di suo e di boicottarla come posso.Non ritengo meritevole del titolo di regista né tanto meno di artista una persona con così scarso valore per la VITA.,ed è decisamente poco lusinghiero anche per coloro che hanno proposto di portare questo film a una kermesse internazionale per rappresentare l’Italia. IO DECISAMENTE NON MI SENTO RAPPRESENTATA DA LEI, anzi mi vergogno che lei sia un mio connazionale!

  • ROBERTO

    anche se fosse finzione, e probabilmente non lo e’,il messaggio che manda e’ da condannare, sia per la violenza vigliacca e gratuita su una creatura inerme, sia per l’influenza negativa che puo’ avere su altre menti malate..vergognati e cambia mestiere..spero che ti denuncino per maltrattamento di animali, come minimo, e che il tuo film abbia l’insuccesso che merita

  • Mi chiedo cosa aveva nella testa quando ha girato quella scena con quel povero animale…forse nulla! Violenza gratuita,c’è da vergognarsi…sono stanca di vedere scene simili….e con tutto quello che gia molte bastarde persone fanno agli animali,la sua scena è un imput per fare uguale…..personalmente spero che il suo film sia un fiasco….spero che i fischi possano sostituirsi agli applausi che sicuramente non merita….i grandi registi sono altri…non lei…..una mia speranza è che un giorno gli animali possano prendere il sopravvento sugli umani e fare le stesse cose…..

  • anna

    capisco l’invito al boicottaggio, ma mi sembra superfluo: il film sarà un flop comunque. al di là della risonanza che Artribune gli sta dando, per bocca della sua critichessa che lo elogia (a proposito, si dice “cervantesiano”, “cervantesco” non s’è mai sentito), come se il giudizio su un’opera “creativa” non potesse e non dovesse tener conto di alcuni aspetti etici imprescindibli. chi è stufo di queste provocazioni squallide che vedono come oggetto sempre gli stessi (gli animali, la chiesa) alzi la mano.
    e poi che palle che palle e che palle la sardegna terra primitiva e arcaica… (Alessia, sposo la sua domanda: non ci sono tutele per gli animali sui set?)

  • Karin

    I would like to see them both up there, garotted, crucified, with their bollocks hanging in the wind and gasping for their last breath. I haven’t got words to describe the demoniic f*cks

  • Viviana

    TU sei un regista? Non mi permetto neache di dare del lei a persone del genere… C’era davvero bisogno di torturare un animale INDIFESO a tal punto per un’ inutile scena di un film, che da quanto vedo, sarà penoso? Tanto che farà schifo che non hai pensato a nulla per renderlo interessante?? Le persone grandi e grandi registi hanno un animo sensibile e sanno rappresentare la vita con mille sfumature diverse, con rispetto delle persone e ANIMALI. Se pure fosse finzione (e lo spero vivamente per compassione) non pensi che esiste gente malata che può facilmente imitare il gesto? Ma che razza di film mandiamo a Venezia?! Che vergogna, mi vergogno tantissimo che esistono persone del genere in Italia… Spero che un giorno al posto della capra ci sarai TU e tutti quelli che hanno contribuito.
    Datti all’ippica!!….anzi, meglio di no, fà domanda alle Poste…

    • Deborah

      completamente d’accordo !!

  • cinzia

    io spero soltanto che non sia vero ,altrimenti non capisco xchè le autorità non siano intervenute . credo cmq che un regista di un certo livello non abbia bisogno di queste scene per un film che meriti di essere visto . Purtroppo dipende dall’intelligenza , si fermi a riflettere e non se la prenda con dei poveri animali se la sua vita è un completo fallimento .buona vita

  • Angelov

    Non c’è da essere sconcertati o scioccati più di tanto: ci sono umani che si accoppiano con le capre e le pecore, e questo dalla notte dei tempi; nella Bibbia ne è fatto chiaro divieto.
    Forse quel caprone deve aver fatto cornuto il regista o lo sceneggiatore, ed allora è stato punito in questo modo.

  • Gianfranca

    che vergogna! Ma che immagine dell’Italia mostriamo?! Comunque, non è reato torturare gli animali? Allora questo ‘regista’ va denunciato.

  • marghò

    OSCENO!!! mai e poi mai guarderò un film dove animali vengono torturati in questo modo. Regista fossi in te mi farei una bella visita psicologica! Noi cerchiamo di lottare per i diritti di chi non ha voce, e voi in trenta secondi torturate un animale per fare soldi! mi auguro che sia un flop colossale questo film.

  • fabrizia

    CHE SCHIFO!!!!
    chi è capace davvero a fare un bel film non ha bisogno di queste scene per fare soldi, e spero proprio che non ne faccia!

  • Deborah

    Al di là del fatto che sono onestamente schifata dalla sua cattiveria per una scena del genere, penso che una persona che ha il “potere” di raggiungere così tanta gente non dovrebbe usarlo per diffondere queste porcherie. Lei e tutti coloro che hanno realizzato questo film dovreste vergognarvi, anzi, qui siamo oltre la vergogna !! Avrà trovato un modo per far parlare del suo film, ma che tristezza….. e che schifo !! Mi stupisco davvero che ci siano persone come lei, spero siano pochissime ed in via di estinzione !! VERGOGNA !!

  • tilde

    trovo vergognoso ed ancor di più ripugnante vedere nei film animali strumentalizzati e torturati ! per quel che mi riguarda non ho mai visto e mai vedrò filmati del genere……peccato che ci siano persone ancora insensibili ed ignoranti che pagano per vedere immagini cosi forti e cosi cruenti! Dovrebbe essere vietato dalla legge l utilizzo di animali per tale scopo! REGISTA…………………….VERGOGNATI!

  • g

    Cari animalisti ma chi di voi ha visto il film? Chi ha visto la scena incriminata? Altrimenti stiamo discutendo di una fotografia di scena senza conoscere i dettagli della messa in scena stessa.

  • BC

    Lei merita solo disprezzo all’ ennesima potenza!

  • E’ veramente un orrenda cosa sacrificare una povera bestiola in quel modo. Boicotteremo quel film in tanti e son certa che non avrà successo se non con persone che non hanno nè buon senso nè anima !!!!

  • Angelov

    Forse sembrerà un’idea inutile, ma un tempo la maggior parte dei manifesti che pubblicizzavano i films, erano dipinti o disegnati, e non foto tratte dal film stesso; questo faceva in modo che l’aspetto di finzione, facesse quasi da filtro alla crudezza di una immagine; oggi tutto si propaga a grande velocità, e le immagini giungono a colpirci quasi con violenza in modo a volte troppo immediato.

    Nella Bibbia, l’episodio di Abramo che sta per sacrificare a Dio il proprio figlio Isacco, ma è fermato da un Angelo che gli indica un ariete da sacrificare in sua vece, sta a indicare sopratutto la fine dei rituali di sacrificio umano, che erano molto praticati nella preistoria, e la possibilità di utilizzare animali al posto degli umani; ma questo implica anche un ritrovato senso di riconoscenza che l’uomo dovrebbe avere nei confronti degli animali, la stessa che Abramo avrà provato nei confronti di quell’ariete, e per esteso verso tutti gli altri animali, per avergli permesso di salvare la vita di suo figlio, e la sua discendenza.

  • che cosa schifosa e questo qui e un regista? ma x favore si togliesse dai piedi sara un grossissimo flop vergognati ti auguro di finire in mutande

  • susanna

    che orrore ,solo una mente malata poteva generare questo.. le auguro che i soldi le servano x curarsi… rifletta seriamente su ciò che ha fatto,sul messaggio che lancia … violenza gratuita su esseri indifesi ..è questo che lei vuole lkasciare di sè… che schifo !!!!!

  • Jiji

    Possa scoppiare l’intestino e il pancreas a chi compie tale abominio e anche a tutti i macellai ed i sicari che li pagano per sgozzare queste creature innocenti! GO VEG!

  • Manuela

    E’ orribile!!!
    Basta con la violenza e le sevizie, non è arte e mai lo sarà!
    Sono sicura che il film sarà un flop, io farò di tutto per fare pubblicità negativa e per evitarne la visione!

  • AMALIA

    Esiste una legge contro il maltrattamento degli animali!!!!!!!!!!!!

    Si vergogni per quello che ha fatto !!!!!!!!!!!!!!!!!!

  • sara

    a me fa schifo anche la giornalista! Come fai schifo di donna a “parlar bene” di un film del genere? Arte? La chiami arte? E ti spiace per la povera Geppi? Allora era arte anche la fabbricazione di paralumi fatti in pelle umana durante il nazismo? Vergogna dico io. Pensaci giornalista dei miei stivali quando andrai a dormire la notte e prega di non essere una pecora nella prossima vita!

  • maria antonia catania

    Realismo…ma fatemi il piacere…..come e’ possibile che nessuno lo ha fermato li’ sul set quando stava girando….E si parla anche bene del film…..VERGOGNA

  • sara

    è una vergogna…siamo nel 2013 e ancora si uccidono animali per un film!fate schifo,da qui se ne deduce quanta crudeltà e quanta ignoranza ci sia al mondo verso gli animali…FILM DA BOICOTTARE

  • Laura

    Sig. Zucca, lei, chi ha sponsorizzato questo vergognoso film (che mi auguro la farà andare in rovina), chi ha dato il permesso di girare le scene e di metterlo nelle sale, a mio avviso dovreste essere perseguitati per legge contro maltrattamento sugli animali, oltre che darlo come incentivo agli squilibrati di cui già ne è pieno il mondo. Non ne abbiamo bisogno!!!!
    LEI E’ UNA VERGOGNA COME UOMO E REGISTA.
    FILM DA BOICOTTARE.

  • ciao

    che schifo e vergogna, che vadano a zappare

    ciao

  • Gia Canalli

    THIS IS BARBARIC….please stop this cruelty NOW

  • Questo film è il logico risultato di una società che tratta gli animali come merce, il fatto più grave è tutti si inorridiscono di fronte alla visione diretta della tortura, ma dubito che tutte queste persone si sentano allo stesso modo colpite per come vengono trattati gli animali negli allevamenti e per la quantità di carne sprecata al supermercato o durante cenoni di Natale… a mio avviso è un fatto su cui riflettere

    • Angelov

      Quello che dici è in parte vero; ma dubito che per mostrare gli effetti disumani della tortura, tu debba torturare, senza il filtro di alcuna finzione, un essere vivente.

      • Certo…quello che intendevo è che torturare gli animali è sempre un gesto atroce, sia nel mercato dell’arte che in quello dei beni di consumo

  • Renata

    E la cosa incredibile e’ che ho scoperto che questo film, che si pubblicizza con immagini come queste, e’ strafinanziato con soldi pubblici!!!! Dovremmo scrivere e far sentire la nostra voce di animalisti ai ministeri e alle amministrazioni che gli hanno dato i (nostri) soldi!

  • giovanni (milano)

    che idiozie di commenti

    polemica inutile

  • antianimalista proanimali

    la prego signor zucca, la prossima volta crocifigga qualche animalista.

  • Angus

    Mi avete fatto venire voglia di abbacchio alla scottadito.

  • Paola

    Ma nessuno gli ha impedito di fare una cosa simile? Ma non è un reato maltrattare inutilmente un animale???Questo tizio ha voluto farsi pubblcità a spese di povere bestie indifese, perchè sono certa che aveva previsto le reazioni che ci sarebbero state, quindi, il primo psicopatico è lui!Quanto a Stefano Accorsi, pensavo fosse una persona migliore, ma accettata una cosa simile è perchè ormai nessuno gli propone qualcosa di meglio!Indegno, ma torno a ripetere che ci sono delle leggi che dovevano essere rispettate, e qui qualcuno ha chiuso non un occhio ma tutti e due!

  • horeste

    Vergognatevi. Non avete diritto Voi del cast e della direzione del film, di trattare così una povera creatura vivente. Che genere di persone siete. Che il vostro film possa precipitare nel peggiore dei fallimenti possibili, che il destino vi possa far chiudere bottega. Bastardi della peggiore specie. Siete solo assassini

  • Antonella

    Auguro a questo stupido “pseudo regista”un Flop senza precedenti.Paolo Zucca fa centro? Ma per favore..per favore..basta con le immagini violente…BOICOTTATE IL FILM.