Ecco le immagini di Studi Festival #2, l’evento che ha aperto le porte dell’arte milanese. Da Alice Cattaneo a Ornaghi & Prestinari, l’ultimo studio visit fotografico

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05 Linea del tempo annodata. Rebecca Moccia, Alice Cattaneo e Gianni Caravaggio durante L'allestimento. Foto © Cosimo Filippini 2016

A Milano è tempo di aperture, di studio visiting e di scoperte, relative a nuovi spazi espositivi autogestiti. Fino a sabato 19 marzo va in scena una delle esposizioni più strutturate fra i centinaia di appuntamenti che hanno costellato l’edizione di Studi Festival #2. Lo studio di Silvia Mariotti, Rebecca Moccia e Cosimo Filippini, in Corso di Porta Vigentina, si è trasformato in una bianchissima sala espositiva: al suo interno, nell’arco di alcune decine di metri quadri, lavori di piccole e medie dimensioni di artisti quali Alice Cattaneo, Gianni Caravaggio, Ornaghi & Prestinari, Paolo Piscitelli, Satoshi Hirose ma anche Diego Miguel Mirabella, nonché le stesse Moccia e Mariotti, ponendosi come un modello esemplare di curatela intrinseca – al processo di presentazione dei lavori – e di costituzione di una scrittura espositiva compatta.
Nonostante i tempi di esposizioni siano dettati dalla fugacità di una rassega annuale, tanto le preziose rocce in miniatura di Hirose, quanto gli equilibri metallici, flessuosi di Cattaneo, quanto un’inedita sospensione materica di Caravaggio, restituiscono ai riflessi sbagliati dei blu di Klein di Ornaghi & Prestinari e alle linee di Piscitelli la capacità di intessere una cartografia visiva unica. Una mappatura che attanaglia le complessità individuali degli artisti raccolti e ne sottolinea le forze organiche coinvolte, componendo un linguaggio frutto di nuove promesse di libertà. Per chi non riuscisse a passare, ecco la nostra fotogallery…

Ginevra Bria

Fino al 19 marzo 2016
Linea del Tempo Annodata
Corso di Porta Vigentina 34, 20122 Milano
[email protected][email protected]

 

 

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  • andrea bruciati

    bellissima iniziativa