Un paradiso digitalmente modificato. BB5000 a Milano

Davide Gallo, Milano – fino al 20 febbraio 2016. I cinque studenti del gruppo BB5000 mettono in scena un'isola immaginaria, tra bellezza e oblio. Per una mitologia immersiva, fra dune e computer.

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BB5000, Yuna, 2015 - photo Filippo Armellin

BB5000, Yuna, 2015 – photo Filippo Armellin

L’indagine sulla percezione della realtà nell’epoca digitale, sviluppata da diversi artisti dell’ultima generazione, con il gruppo BB5000 si fa racconto di un luogo nel quale i desideri individuali convergono in un’identità collettiva. Per la Galleria Davide Gallo, BB5000 ha creato un’ambientazione ricca di stimoli sensoriali che traslano in una metaforica isola tropicale, in cui oggetti industriali e materiali organici affiorano tra la onde sabbiose come relitti di una dimensione digitalmente modificata. Sculture di vetro soffiato, progettate al computer ma realizzate da un artigiano, dialogano con un grande dipinto digitale e un animale fantastico modellato in argilla sintetica su una struttura di stampa 3D. La virtualità della progettazione e la fisicità dei materiali s’incontrano per definire una nuova mitologia immersiva, in cui il paradiso perde la sua inafferrabilità per concretizzarsi in una comunicazione di massa seduttiva e onnipresente.

Andrea Lacarpia

Milano // fino al 20 febbraio 2016
BB5000 – Hyperrruin
DAVIDE GALLO
Via Farini 6
339 1586117
[email protected]
www.davidegallo.net

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/50345/bb5000-hyperrruin/

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