Madrid Updates: Arco festeggia 35 anni e Alfonso Artiaco in questa videointervista ci racconta la fiera spagnola vista da lui

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Alfonso Artiaco ad Arco 2016

Alfonso Artiaco ad Arco 2016

Una storia che inizia nel 1991, qualcosa come 25 anni fa. Alfonso Artiaco, gallerista in Napoli e allora in Pozzuoli, già c’era e già aveva spalle sufficientemente larghe da partecipare a rassegne internazionali. Fu quello il suo primo anno ad Arco Madrid, la fiera d’arte più importante di Spagna e, all’epoca come oggi, una delle più importanti d’Europa. In occasione della 35esima edizione di Arco, festeggiatissima quest’anno nella capitale iberica, abbiamo chiesto ad Artiaco di ripercorrere i suoi trascorsi in fiera. Fiera dove, tra l’altro, non tornava da espositore da 10 anni e che quest’anno lo ha visto presente anche e soprattutto in omaggio all’importante anniversario.
In questa intervista Artiaco ripercorre un quarto di secolo di fiera e sullo sfondo i cambiamenti della Spagna, del mercato, delle istituzioni, la Madrid della movida post-franchista dei primissimi anni Novanta, la Madrid del boom economico del decennio d’oro 1998-2008 fino ad oggi con un ritorno in fiera in forze da parte del gallerista napoletano. In forze perché Artiaco ha deciso di non far parte della sezione sul trentacinquennale, che lo avrebbe obbligato ad uno stand più piccolo e con soli due artisti, ma di modulare una proposta vera (“già che ci siamo, facciamo come se fossimo a Miami” spiega), squadernando tutti i suoi pezzi da novanta…

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