Sigmar Polke a Palazzo Grassi, l’Accrochage a Punta della Dogana. Ecco le mostre di primavera della galassia Pinault a Venezia

Print pagePDF pageEmail page

Sigmar Polke, Untiteled (Quetta, Pakistan), 1974-1976

Sigmar Polke, Untiteled (Quetta, Pakistan), 1974-1976

La mostra segna il 75esimo anniversario della nascita dell’artista e il 30esimo anniversario della sua partecipazione alla Biennale di Venezia, nel 1986, dove fu premiato con il Leone d’Oro. Di chi parliamo? Di Sigmar Polke (1941-2010), al quale Palazzo Grassi – nel decimo anniversario della sua riapertura – dedicherà la prima grande personale in Italia, al via il prossimo 17 aprile. L’esposizione, che raccoglierà circa novanta opere dell’artista, provenienti in parte dalla Pinault Collection e in parte da importanti collezioni pubbliche e private, ripercorre l’intera carriera dell’artista dagli anni ’60 agli anni Duemila e la molteplicità delle tecniche utilizzate, dai dipinti ai disegni, installazioni, film.
Inaugurerà il 17 aprile anche la mostra primaverile di Punta della Dogana, titolo Accrochage, curata da Caroline Bourgeois: settanta lavori esposti “che sono il risultato di un gesto minimale, che evoca sia una ricerca del vuoto sia una mise en abyme della storia dell’arte”. Tutte le opere, e diciannove dei trenta artisti, sono presentati per la prima volta in una mostra della Collezione Pinault: da Pier Paolo Calzolari a Tacita Dean, Pierre Huyghe, On Kawara, Louise Lawler, Sol LeWitt, Goshka Macuga, Fabio Mauri, Philippe Parreno, Charles Ray, Thomas Schütte, Tino Sehgal, Haim Steinbach, Niele Toroni, Günther Uecker, Dewain Valentine, Franz West, Cerith Wyn Evans.

http://www.palazzograssi.it/

Prima di commentare, consulta le nostre norme per la community