Storie di guanti e inganni. Paul Etienne Lincoln a Torino

Guido Costa Projects, Torino – fino al 7 febbraio 2016. L’artista britannico porta nella galleria torinese il suo ultimo lavoro. Un intreccio di storie illustri, raccontate attraverso un oggetto d’uso comune, dal fascino senza tempo.

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Paul Etienne Lincoln, The Glover’s Repository, 2007-15 - courtesy Stephen Roach

Paul Etienne Lincoln, The Glover’s Repository, 2007-15 – courtesy Stephen Roach

The Glover’s Repository è l’ultimo grande lavoro di Paul Etienne Lincoln (Londra, 1959), elaborato dal 2007 e ora in mostra a Torino, negli spazi di Guido Costa Projects. All’interno di una luminosa teca sono disposti 24 guanti, appartenuti a personaggi, reali e fittizi, protagonisti di inganni e tradimenti. I guanti, ritti in saluto, danzano lenti e malinconici, roteando su se stessi, come in un intricato carillon, mossi da un orologio plasmato sulla meccanica del Big Ben londinese.
In questo complesso ed elegante congegno, i memorabilia degli ingannatori e degli ingannati – dall’Eliza Doolittle di My Fair Lady al pugile Primo Carnera, dal poeta Gabriele D’Annunzio all’inglese Maria Toft, che dava alla luce conigli – diventano testimonianze di un racconto corale, nel quale l’ineludibile scorrere del tempo si trasforma nell’unica soluzione possibile alle machiavelliche esistenze dei loro proprietari.

Veronica Mazzucco

Torino // fino al 7 febbraio 2016
Paul Etienne Lincoln – The Glover’s Repository
GUIDO COSTA PROJECTS
Via Mazzini 24
011 8154113
[email protected]
www.guidocostaprojects.com

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/49296/paul-etienne-lincoln-the-glovers-repository/

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