Bologna. Joachim Schmid e la fotografia, da P420

Galleria P420, Bologna – fino al 19 dicembre 2015. Dopo oltre trent’ anni di viaggi, Joachim Schmid raccoglie tutte le fotografie. Scattate da lui o ritrovate. E lo fa all’interno di un affascinante “diario fotografico” dal titolo “Souvenirs”.

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Joachim Schmid, Security Check, 1985-87

Joachim Schmid, Security Check, 1985-87

Souvenirs di Joachim Schmid (Balingen, 1955) è un viaggio nel viaggio, una ricerca sul potere emozionale ed evocativo dell’immagine, sui meccanismi che si celano dietro le modalità di fruizione della realtà. Il medium fotografico cattura gli attimi ripercorrendo esperienze di vita, attraverso un vero e proprio studio di rigore quasi scientifico che fa leva sulle tempistiche, sulle sfumature dei filtri e sull’empirismo dell’atto del guardare. Si tratta di una serie di autoscatti, di raccolte d’immagini altrui trovate per caso, di fotografie sgranate, di ritratti frammentati e ricostruiti, di cartoline di paesaggi, di libri-diari dove a fare lo storytelling è il linguaggio visivo. La negazione totale della perfezione iconica lascia spazio all’autenticità delle circostanze, a una relazione esclusiva con la fotografia, a una passione consumata portata alle estreme conseguenze: “Nessuna fotografia finché tutte quelle esistenti non siano state utilizzate”, scrive Schmid. Esplorare gli spazi attraverso le immagini diventa un intrigante espediente per raccontare la vita attraverso un doppio obiettivo: la duplice prospettiva di chi osserva le città attraverso l’emozione altrui e la propria, per raccontare e raccontarsi, per ”riciclare” emozioni e ricrearle.

Lavinia Morisco

Bologna // fino al 19 dicembre 2015
Joachim Schmid – Souvenirs
P420
Piazza dei Martiri 5/2
051 4847957
[email protected]
www.p420.it

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/47376/joachim-schmid-souvenirs/

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