Curare la fotografia. Un corso a Modena

È fissato al 30 novembre il termine per iscriversi al Corso Curatori organizzato dalla Fondazione Fotografia di Modena. Una offerta formativa che non ha eguali nel nostro Paese. Ne abbiamo chiesto a Claudia Fini, responsabile del corso, peculiarità e caratteristiche.

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Corso Curatori - Fondazione Fotografia - Modena

Corso Curatori – Fondazione Fotografia – Modena

Inizierei da una considerazione generale: in Italia esistono molti corsi per curatori. Perché scegliere il vostro? Quali sono i punti di forza?
Il corso per curatori che proponiamo a Modena ha un taglio decisamente pratico e invita fin da subito gli studenti a confrontarsi e a entrare nel vivo della progettazione e dell’elaborazione di un proprio pensiero critico.

Almeno in teoria, però, è quello che fanno molti corsi. Qual è la vostra peculiarità?
Ciò che caratterizza il nostro corso è l’ambito specifico che si propone di approfondire, quello dell’immagine e della fotografia, pratiche artistiche che sono sempre più presenti nel panorama dell’arte contemporanea, ma che necessitano al tempo stesso di un’attenzione particolare.
Fondazione Fotografia è un centro che lavora sull’immagine non solo in ambito formativo – con un’attività espositiva di grande respiro, una rete di collaborazioni internazionali e un’ampia collezione che va dallo storico fino al contemporaneo – e questo ci permette di offrire un’esperienza immersiva in questo settore, di viverlo da dentro e non solo di studiarlo dall’esterno.
Qui gli studenti hanno la possibilità di incontrare artisti, curatori e le numerose personalità italiane e straniere che gravitano intorno alle nostre attività. Quanto più sono in grado di sfruttare questa opportunità di confronto, tanto più riusciranno a costruire fin da subito la rete di relazioni indispensabile per lavorare in ambito artistico.

Corso Curatori - Fondazione Fotografia - Modena

Corso Curatori – Fondazione Fotografia – Modena

Arriviamo già alla fine: ho terminato il corso, cosa faccio? Quali sono gli sbocchi che siete in grado di facilitare? C’è la possibilità di fare stage o periodi formativi, magari anche all’estero?
Al termine del corso gli studenti avranno acquisito le competenze necessarie per lavorare nel settore delle arti visive e della fotografia, come curatori di mostre e di eventi artistici, consulenti in ambito pubblico e privato, redattori editoriali o attivatori di specifiche campagne fotografiche a servizio di diversi contesti professionali. Siamo tuttavia convinti che si debba considerare il lavoro del curatore non tanto come uno status da raggiungere, quanto piuttosto come un’attività fluida da costruire autonomamente attraverso strade spesso non ancora percorse (vanno in questo senso infatti insegnamenti come quello di Bas Vroege sul Progettare con le immagini, o di Marialaura Ghidini sulle possibilità offerte dal web in ambito curatoriale).
È da intendersi in questa prospettiva anche la possibilità che offriamo di attivare tirocini o periodi di ricerca, presso la nostra Fondazione o altre istituzioni italiane e straniere. Il numero contenuto di studenti che frequentano il corso ci permette di studiare soluzioni individuali, che rispondano alle diverse esigenze, offrendo loro esperienze realmente utili e formative. E questo grazie ai tantissimi contatti e collaborazioni che abbiamo costruito in questi anni, soprattutto all’estero, non solo con istituzioni ma anche con gallerie, centri di ricerca, curatori e artisti.
A quasi due anni di distanza, dei tredici studenti che hanno terminato il corso curatori, sono dieci quelli attualmente impegnati in progetti e collaborazioni in ambito curatoriale.

Corso Curatori - Fondazione Fotografia - Modena

Corso Curatori – Fondazione Fotografia – Modena

Entriamo nel corpo del corso. Quanto dura? Come è articolato? Quanto costa?
Il Corso Curatori ha una durata semestrale ed è strutturato alternando sessioni intensive di lezione a periodi di lavoro individuale. Le lezioni sono concentrate una settimana al mese, secondo un calendario di sei moduli tematici programmati nel semestre di corso, focalizzando le diverse competenze che interessano la figura del curatore, dalla progettazione alla scrittura critica, dall’organizzazione e la comunicazione alle diverse questioni legate al trattamento delle opere (conservazione, allestimento, mercato). Parallelamente alle lezioni, i partecipanti sono guidati nell’ideazione di un proprio progetto curatoriale da sviluppare individualmente sotto forma di mostra, di un nuovo prodotto editoriale, di un evento pubblico o di specifici progetti formativi, integrando le conoscenze acquisite durante il corso. Nella prossima edizione la presentazione di tali progetti sarà raccolta in un’apposita piattaforma online che verrà implementata durante i mesi di corso e che potrà essere utilizzata dagli studenti come strumento di autopromozione.
Il corso ha un costo complessivo di € 3.900 + iva, una quota che comprende, oltre alla frequenza alle lezioni, anche l’accesso alle diverse facilities della scuola (tra cui una biblioteca specializzata e uno Spazio Atelier a completa disposizione degli studenti per l’organizzazione di mostre ed eventi), la possibilità di attivare tirocini e una trasferta formativa a un evento particolarmente significativo in ambito internazionale.

Che tipo di lezioni si fanno? Immagino una suddivisione tra lezioni frontali e attività più pratiche.
La nostra proposta didattica si basa su un approccio multidisciplinare, basato sul confronto e sulla sperimentazione, che si muove su un duplice binario: da un lato intende stimolare la discussione e l’elaborazione di un proprio pensiero critico in ambito artistico e fotografico – necessario per l’ideazione di progetti originali –, dall’altro si propone di fornire tutte le diverse conoscenze specifiche legate alla realizzazione e alla produzione di tali progetti ad alto livello professionale.
Le lezioni proposte in formato intensivo permettono ai docenti di strutturare i propri corsi come fossero dei workshop, alternando fasi di inquadramento teorico a momenti di discussione e di esercitazione, integrando il racconto della propria esperienza personale e, molte volte, andando a comporre dei veri e propri vademecum per muoversi sul lato pratico nella professione.

Corso Curatori - Fondazione Fotografia - Modena

Corso Curatori – Fondazione Fotografia – Modena

Chi insegna al corso? Su che base sono scelti i docenti?
Il corpo docenti è composto da curatori e professionisti attivi in ambito nazionale e internazionale. Sono stati selezionati in base alle loro esperienze e ai diversi profili professionali, così da rispondere al meglio alle diverse esigenze dei corsi e da offrire agli studenti un contatto con diverse realtà del mondo artistico, istituzionale e non. Qualche esempio: per il modulo dedicato all’editoria abbiamo coinvolto Christine Frisinghelli, curatrice e fondatrice della storica rivista Camera Austria, e Giovanna Calvenzi, uno dei riferimenti a livello nazionale per quanto riguarda il photo-editing; per il modulo dedicato agli aspetti organizzativi vi sono Francesca Fabiani, per anni responsabile di tutte le attività di fotografia del Maxxi di Roma, e Stefano Coletto, curatore alla Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia – entrambe figure che hanno lavorato a lungo a contatto con artisti e istituzioni di alto livello internazionale e che sono in grado di trasmettere un importante know-how e una propria metodologia di lavoro.

Esiste una competenza specifica da sviluppare per curare mostre di fotografia? Come affrontate eventualmente l’argomento?
Più che di una competenza specifica si tratta di un bagaglio di conoscenze che permettono di trattare adeguatamente la fotografia, sia dal lato pratico di gestione delle opere che da quello più filosofico ed estetico, di inquadramento e interpretazione delle immagini. La fotografia ha infatti una sua storia parallela, non sempre sovrapponibile a quella dell’arte, e specificità di fruizione che la rendono ancora oggi una disciplina ibrida, che da un lato si inserisce pienamente nell’ambito artistico e dall’altro guarda a realtà differenti come il giornalismo, l’analisi sociale o la comunicazione.
Crediamo che soprattutto oggi, nella sovraesposizione visiva che contraddistingue la nostra società, sia necessario formare delle figure specializzate che sappiano comprendere e sfruttare con consapevolezza le potenzialità e le numerose implicazioni della fotografia e tradurle in azioni e progetti realmente efficaci.

Marco Enrico Giacomelli

www.fondazionefotografia.org/formazione/corso-curatori/

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