Venezia Updates: parte uno spot per il rilancio dell’audiovisivo. Dalle Giornate degli Autori un appello per un adeguamento delle leggi

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Giornate degli Autori, Venezia 2015

Parte la Mostra del Cinema, con tutti gli eventi che le stanno a latere. Lanciato oggi nelle Giornate degli Autori un appello alla politica e all’opinione pubblica per un adeguamento delle leggi sull’audiovisivo, leggi che risalgono a oltre 50 anni fa e sono quindi inadeguate. Anac e 100autori hanno prodotto uno spot di 70 secondi, dove la voce di Francesco Pannofino spiega attraverso immagini di repertorio, messe a disposizione dall’Archivio dell’Istituto Luce – Cinecittà, la necessità di leggi in linea con i cambiamenti tecnologici che stanno coinvolgendo l’audiovisivo: dalla programmazione in sala a infinite piattaforme e dispositivi.

La richiesta è rivolta in particolare alle aziende over-the-top del web (Youtube ed Apple ad esempio, che realizzano ricavi enormi): chiunque realizzi profitti dallo sfruttamento di contenuti audiovisivi dovrebbe avere l’obbligo di reinvestirne una parte nella produzione, contribuendo così al finanziamento di film e di prodotti italiani, più che mai ora che i finanziamenti all’audiovisivo sono calati in modo esponenziale. Le due associazioni degli autori, promotrici delle Giornate, vogliono ribadire ancora una volta che chi sfrutta il cinema e l’audiovisivo deve contribuire a finanziarli e le grandi compagnie devono restituire al settore una quota dei guadagni, come accade in molti altri paesi ma non ancora in Italia. Per ottenere questo obiettivo, è necessario aggiornare il quadro legislativo, fermo agli anni ’60, quando i media a disposizione erano ben altri di quelli odierni. Lo spot è visibile e disponibile anche in alta risoluzione sul sito delle Giornate www.venice-days.com. Sarà proiettato prima di ogni film della sezione.

Federica Polidoro

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