Il Museo Pascali di Polignano a Mare si rifà il look. E riapre con una mostra legata a tre progetti che focalizzano la nuova vocazione al dialogo tra culture nella sfera adriatica

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Museo Pascali di Polignano a Mare

Museo Pascali di Polignano a Mare

IL MUSEO DI POLIGNANO A MARE SI RIFÀ IL LOOK
Dopo i lavori di restyling della sede terminati il mese scorso, riapre la Fondazione Pascali di Polignano a Mare. E lo fa riassumendo il percorso artistico tracciato dalla Fondazione in un anno di attività, con idee, attività e nuove iniziative raccolte nella mostra collettiva Synthesis, al via il 3 luglio. Il tutto seguendo il fil-rouge della cooperazione artistica e del dialogo tra culture, in particolare della zona adriatica del Mediterraneo, grazie prevalentemente a video, performance e fotografie: risultati di tre progetti europei sostenuti anche dalla Regione Puglia.

LA MOSTRA INAUGURALE RIPERCORRE UN ANNO DI ATTIVITÀ
Per IPA arTVision – a live art channel – canale transmediale dedicato alla produzione di materiale audiovisivo per l’arte contemporanea e che coinvolge le zone dell’Albania, Croazia, Montenegro, Puglia e Veneto – è stata realizzata una selezione video relativa alle opere di diversi artisti, tra i quali Giulio De Mitri, Michele Giangrande, Claudia Giannuli, Iginio Iurilli, Pierpaolo Miccolis, Tarshito. In programma, inoltre, la proiezione di tre short movies, girati da Giuseppe Tandoi, Vito Palmieri e Alessandro Piva con il sostegno di Apulia Film Commission e dedicati al mondo artistico di tre artisti selezionati dalla Fondazione Pascali: Michele Giangrande, Claudia Giannuli e Pierpaolo Miccolis.

TRE PROGETTI APERTI, INCLUVISI E SOPRANAZIONALI
Per Synthesis saranno poi esposte le opere inedite di cinque artisti che hanno partecipato alla residenza di Putignano Carnaval/Visual Art, confrontandosi con le maestranze artigiane e i mastri cartapestai del luogo: Fate Velaj per l’Albania, Mary Zygouri per la Grecia, Dusica Ivetic per il Montenegro, Dario Agrimi e Luigi Presicce per l’Italia. L’iniziativa, ideata e curata da Giusy Caroppo in collaborazione con la Fondazione Pascali, rientra nell’ambito del progetto europeo I.C.E, organizzato a sua volta dal Teatro Pubblico Pugliese. Oltre alla performance di Isabella Mongelli, che coinvolgerà il noto metereologo Colonnello Vitantonio Laricchia, verranno esposte le opere di Raffaele Fiorella, Claudia Giannuli, Gianluca Marinelli, realizzate per la prima edizione del progetto pluriennale SAC Mari tra le mura: nel blu dipinto di Puglia. L’iniziativa è a cura di Lia De Venere e Anna D’Elia, con la collaborazione di Nicola Zito ed Edoardo Trisciuzzi.

Cecilia Pavone

www.museopinopascali.it

 

 

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