Artribune Television, il network si allarga. E accetta nuovi video reporter. Astenersi candidati non in gamba

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AAA. Cercansi collaboratori, da tutto lo Stivale. Artribune Television è già partita con i primi report di mostre ed eventi, e continua a nutrire il suo archivio di contributi e documenti, con interviste, riprese di performance, video di artisti. E con partnership coi più interessanti organizzatori diffusi sul territorio (I Martedì Critici a Roma, Peep Hole a Milano…).
Nel frattempo, stiamo mettendo su il nostro network di videomaker che, dalle principali città d’Italia, ci aiuteranno con la produzione dei servizi. Caratteristiche richieste: serve gente molto brava, anche giovane, purché abbia quel “quid” che fa la differenza. Lo sguardo giusto, l’attitudine giusta, il giusto slancio creativo. La passione per l’arte è fattore basilare, non c’è neppure bisogno di dirlo, no?
E poi generosità e voglia di mettere a punto un linguaggio interessante, di investire in un progetto. Lo spirito Artribune è quello, ormai l’avete capito: professionalità, rigore, velocità, entusiasmo a gogo, innovazione, ritmi sostenuti e molta, moltissima energia. Necessaria la disponibilità di propria strumentazione tecnica (telecamera, microfoni…), e richiesta abilità sia per riprese che per montaggio. Il tutto in tempi compressi.
Cosa bisogna saper fare? Raccogliere e costruire interviste, confezionare approfondimenti, cimentarsi in servizi giornalistici veloci come report di fiere ed eventi, sbirciare nei backstage, ma soprattutto documentare le mostre. Pensate di corrispondere a questo – esigentissimo – profilo? Mandate un curriculum e possibilmente un link da cui visionare i vostri materiali, alla nostra mail [email protected]. Fatevi sotto, che poi quando la nostra squadra di video reporter si completerà in tutta Italia, sarà troppo tardi.

Helga Marsala

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