Ottimismo post Trump? Sotheby’s conferma la ripresa nelle aste di New York. Record per David Hockney

Top lot della serata A B, STILL, di Gerhard Richter, aggiudicato a quasi 34 milioni. Record anche per la giovanissima artista africana Njideka Akunyili Crosby

David Hockney, Woldgate Woods, 24, 25 and 26 October, 2006 (2006), courtesy Sotheby’s
David Hockney, Woldgate Woods, 24, 25 and 26 October, 2006 (2006), courtesy Sotheby’s

Se – anche per motivi di calendario – era stata Christie’s a lanciare da New York la carica verso il ritrovato ottimismo del mercato dell’arte, con le due vendite di arte contemporanea e poi impressionista e moderna che nei giorni scorsi hanno superato il mezzo miliardo di dollari, Sotheby’s non si fa pregare nel ribadire il trend, mettendo a segno una Evening Sale di contemporaneo che porta a casa un totale di quasi 280 milioni di dollari, con molti risultati sensazionali. Spicca il nuovo record personale per un big come David Hockney, che con Woldgate Woods, 24, 25, and 26 October 2006 – lavoro di grandi dimensioni, 182.9 x 365.7 cm – sfiora i 12 milioni di dollari, supèera ampiamente il precedente record del 2009, con i 7,9 milioni ottenuti dall’opera Beverly Hills Housewife.

TOP LOT GERHARD RICHTER
Solo 4 gli invenduti dei 64 lotti in catalogo, dei quali 25 provenienti dalla collezione dei collezionisti Steven e Ann Ames. Top lot della serata A B, STILL, di Gerhard Richter, aggiudicato a quasi 34 milioni, mentre A B, ST. JAMES – stesso autore – ha sfiorato i 23 milioni. Sul podio della serata anche l’immancabile Andy Warhol, il cui autoritratto del 1987 è andato aggiudicato per 24.425.000 dollari, partendo da una stima di 20/30 milioni. Gloria anche per Njideka Akunyili Crosby, giovanissima artista africana la cui opera Drown – stimata 200mila dollari – è volata fino al nuovo record di oltre 1 milione di dollari.

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Dal 2011 al 2017 ha fatto parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.