L’eros secondo Larry Gagosian e Jeffrey Deitch. I due big insieme a Miami per una mostra sul desiderio

L’art week di Miami inaugura con il botto anche con questa mostra al Moore Building nel Design District. 50 artisti di grande caratura, da Diego Rivera a Richard Prince, per un confronto intergenerazionale sul tema. E c’è anche lo scrittore Bret Easton Ellis

Desire, Moore Building, Miami
Desire, Moore Building, Miami

La settimana dell’arte a Miami che si inaugura nei prossimi giorni si preannuncia già bollente di appuntamenti, novità ed iniziative. Da segnarsi assolutamente in agenda l’inaugurazione al Moore Building, il 30 novembre, firmata niente meno che dal dream team Larry Gagosian e Jeffrey Deitch, insieme nel Design District di Miami. E per non farsi mancare nulla, i due hanno invitato Diana Widmaier-Picasso, nipote del famoso Pablo, come curatrice. La mostra, intitolata Desire, tiene ovviamente il livello anche con gli artisti invitati, una cinquantina di big tra cui Balthus, Vanessa Beecroft, Ed Ruscha, Diego Rivera, Roy Lichtestein, Andy Warhol, John Wesley, Francis Picabia, Man Ray, Richard Prince e così via. Ovviamente non manca “nonno” Pablo Picasso.

BRET EASTON ELLIS
Desire esplora il tema dell’erotismo nell’arte, fondamentale anche prima delle avanguardie nella riflessione sui costumi sociali e sui valori culturali delle diverse civiltà. Anche l’evoluzione della narrazione sull’eros è uno degli argomenti in campo, come questo si rivela generazione per generazione, dalle pruderie di due secoli fa alla sovraesposizione telematica di corpi nudi e promiscui contemporanea. E gli artisti scelti sono a loro modo dei campioni di questa riflessione: qui peraltro sostenuti da un supporto prezioso e non convenzionale, già presentato lo scorso febbraio dalla Galleria Gagosian a Beverly Hills. Si tratta della collaborazione tra l’artista Alexander Israel e il noto scrittore americano Bret Easton Ellis, autore di American Psycho, Less than Zero e Glamourama. Israel, che ha definito Less than Zero un ready made, ha avvicinato lo scrittore per una collaborazione: l’amicizia tra i due ha generato un vivace dibattito sulla propria città ideale. Alle provocazioni di Israel, Ellis ha risposto con testi brevi: successivamente l’artista ha convertito i testi selezionati in vari font, combinandoli con immagini commerciali di tramonti, vedute aeree della città di Los Angeles e particolari della sua architettura vernacolare. I risultati sono stati riprodotti in dipinti monumentali.

Santa Nastro

Dal 30 novembre al 4 dicembre 2016
Moore Building
191 NE 40th Street – Miami
http://www.gagosian.com

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Santa Nastro
Santa Nastro è nata a Napoli nel 1981. Laureata in Storia dell'Arte presso l'Università di Bologna con una tesi su Francesco Arcangeli, è critico d'arte, giornalista e comunicatore. Attualmente è membro dello staff di direzione di Artribune. È inoltre autore per il progetto arTVision – a live art channel, ufficio stampa per l’American Academy in Rome e Responsabile della Comunicazione della Fondazione Pino Pascali. Dal 2011 collabora con Demanio Marittimo.KM-278 diretto da Pippo Ciorra e Cristiana Colli, con Re_Place, Mu6, L’Aquila e con Arte in Centro. Dal 2006 al 2011 ha collaborato alla realizzazione del Festival dell'Arte Contemporanea di Faenza, diretto da Angela Vettese, Carlos Basualdo e Pier Luigi Sacco. Dal 2005 al 2011 ha collaborato con Exibart nelle sue versioni online e onpaper. Ha pubblicato per Maxim e Fashion Trend, mentre dal 2005 ad oggi ha pubblicato su Il Corriere della Sera, Arte, Alfabeta2, Il Giornale dell'Arte, minima et moralia e saggi testi critici su numerosi cataloghi e pubblicazioni.