Voglio il mio avvocato. L’arte contemporanea invade gli studi legali a Milano e Palermo

Tre studi a Milano e Palermo lanciano iniziative di arte contemporanea che mettono insieme le opere con gli spazi di lavoro. E volte a sostenere l’arte emergente con borse di studio, progetti e residenze d’artista

Un'opera di Sarah Ciracì
Un'opera di Sarah Ciracì

Fioriscono le iniziative negli studi d’avvocatura legate all’arte contemporanea in tutto lo Stivale. La prima parte da Milano ed è Nctm e l’arte, ormai giunta, con la direzione artistica di Gabi Scardi alla VIII edizione del bando per la borsa di studio Artist- in residence. Con oltre 250 professionisti, di cui 57 soci, e con sei sedi a Milano, Roma, Verona, Londra, Bruxelles e Shanghai, Nctm si occupa di diritto d’impresa, assicurando ogni tipo di assistenza legale e fiscale e custodisce nei suoi spazi una collezione d’arte nata nel 2011. Il bando prevede l’assegnazione di borse di studio che consentono l’accesso e la partecipazione dei giovani artisti che vivono in Italia a programmi internazionali di residenza, offrendo loro un’effettiva possibilità di confronto con situazioni inedite e di respiro internazionale. La prossima edizione, scade il 30 novembre, consta in 10mila euro, come importo complessivo anno. Nel 2016 ne hanno beneficiato The Cool Couple, Jacopo Miliani, Elena Mazzi.

LO STUDIO IANNACCONE
Sempre a Milano è lo studio dell’Avvocato Giuseppe Iannaccone che in zona San Babila ha raccolto una collezione importante di arte contemporanea, affiancando la sua passione per la Scuola Romana, che conserva in spazi privati, quella per gli artisti del presente (Hernan Bas, Francis Alys, Kara Walker, tra gli altri..) dislocandosi nei luoghi di lavoro. Tra le altre iniziative lo studio ha dato vita al progetto In Pratica, che ospita, all’interno dello studio,  una selezione di mostre di artisti emergenti e di talento in continuo confronto con le opere di colleghi già presenti nella collezione, spesso già estabilished. Le mostre sono interamente sostenute da Iannaccone, i “protagonisti” hanno un solo vincolo: confrontarsi con la collezione contemporanea dell’avvocato che viene da questi e dalla curatrice Rischa Paterlini ri-allestita ogni sei mesi in aperto e costante dialogo con l’artista che farà la mostra. Prossimo appuntamento, durante Miart 2017, con Andrea Romano, milanese, classe 1984.

PALERMO
Da Palermo viene invece il progetto Rizòmata: ideato e organizzato dalla galleria Cosessantuno Artecontemporanea di Taranto e curato da Antonella Marino.  Si articola in cinque personali (ha inaugurato con Sarah Ciracì negli scorsi giorni, seguiranno le personali di Federico Pietrella, Stefania Galegati Shines, Raffaele Quida e Carlo Bernardini, per tutto il 2017, infine una collettiva finale di tutti gli artisti). Il progetto si articola negli Studi legali “Malinconico_Lenoci_Cassa, Catalano & Pastoressa_Legal Research-Gentile, Partners_La Pesa” di Palermo, le cui sedi diventeranno “galleria d’arte” per l’occasione, accogliendo le opere nello spazio di lavoro. Presupposto comune, spiegano gli organizzatori, è l’idea di un confronto reticolare tra saperi e punti di vista, che focalizza l’attenzione sui “beni comuni” naturali e culturali. Partendo dalla specificità relazionale della tematica ecologica, Sarah Ciracì rende qui omaggio alla concezione olistica dell’universo del fisico americano David Bohm per restituirci una visione della realtà in cui tutto è interconnesso, dove un ordine implicito lega Terra e Cosmo. Prossimo appuntamento il 13 gennaio con Federico Pietrella.

Santa Nastro

www.arte.nctm.it
http://www.collezionegiuseppeiannaccone.it/arte-contemporanea/
http://www.studiolegalemalinconico.it/

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Santa Nastro
Santa Nastro è nata a Napoli nel 1981. Laureata in Storia dell'Arte presso l'Università di Bologna con una tesi su Francesco Arcangeli, è critico d'arte, giornalista e comunicatore. Attualmente è membro dello staff di direzione di Artribune. È inoltre autore per il progetto arTVision – a live art channel, ufficio stampa per l’American Academy in Rome e Responsabile della Comunicazione della Fondazione Pino Pascali. Dal 2011 collabora con Demanio Marittimo.KM-278 diretto da Pippo Ciorra e Cristiana Colli, con Re_Place, Mu6, L’Aquila e con Arte in Centro. Dal 2006 al 2011 ha collaborato alla realizzazione del Festival dell'Arte Contemporanea di Faenza, diretto da Angela Vettese, Carlos Basualdo e Pier Luigi Sacco. Dal 2005 al 2011 ha collaborato con Exibart nelle sue versioni online e onpaper. Ha pubblicato per Maxim e Fashion Trend, mentre dal 2005 ad oggi ha pubblicato su Il Corriere della Sera, Arte, Alfabeta2, Il Giornale dell'Arte, minima et moralia e saggi testi critici su numerosi cataloghi e pubblicazioni.