Cerchi (rossi) nel Bosco. Ecco le immagini dell’opera di Atelier del Paesaggio per il Parco dell’Arte di Mantova

15 elementi di forma circolare e colore rosso, fissati tra i rami di un piccolo boschetto per stabilire dei punti di contatto tra un albero e un altro

Cerchi nel bosco, Parco dell'arte, Mantova
Cerchi nel bosco, Parco dell'arte, Mantova

Da alcuni anni la città di Mantova – Capitale italiana della Cultura 2016 – valorizza il proprio territorio e il rapporto arte/natura, attraverso una serie di iniziative dedicate alla promozione dell’arte immersa nella natura. Parco dell’Arte è una manifestazione creata per la riqualificazione della riserva naturalistica sul Mincio, contestualizzata in un interessante area non lontana dal centro della città. Tutti gli elementi verdi del parco, dalla vegetazione acquatica dei canneti alle zone umide fino ai boschi, rappresentano il patrimonio della flora nelle terre del Mincio: l’analisi di un territorio protetto, con elementi paesistici così fortemente caratterizzanti, è determinate per la ricerca di suggestioni utili all’inserimento di interventi artistico-ambientali. Il gruppo Atelier del Paesaggio di Milano è risultato vincitore del bando Parco dell’Arte a Mantova, con il progetto Cerchi nel Bosco. Oltre 50 i partecipanti tra artisti, designer e paesaggisti da tutta Italia: i finalisti sono stati selezionati da una giuria presieduta da Renato Barilli dell’Università di Bologna. L’opera vincitrice sarà prodotta a cura del Comune di Mantova e di Mantova Creativa, e collocata in modo permanente nel Parco, sulla sponda del suggestivo Lago di Mezzo.

15 ELEMENTI DI FORMA CIRCOLARE
L’istallazione Cerchi nel Bosco è realizzata con 15 elementi di forma circolare e colore rosso, fissati tra i rami di un piccolo boschetto per stabilire dei punti di contatto tra un albero e un altro. L’opera enfatizza e rende visibile quella “rete sotterranea” che gli alberi del bosco sviluppano con il loro impianto radicale. Gli apici delle radici funzionano infatti come dei sensori trasmettitori, costituendo nell’insieme un potente network naturale. È stata scelta questa forma geometrica perché rimanda simbolicamente alla natura, perfetta rappresentazione dell’ordine che si contrappone al disordine, una forma che si trova in sintonia anche con il tema dell’acqua, il suo carattere dinamico così importante e vitale per questo territorio. L’installazione, con i suoi cerchi concentrici, realizza delle “soglie visive” che permettono un affaccio sul bosco, creando una sorta di oblò per osservare i dettagli della vegetazione all’interno della riserva naturalistica. Ne vedete alcune immagini nella fotogallery…

Claudia Zanfi

www.mantovacreativa.it
www.atelierdelpaesaggio.wordpress.com

 

 

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Claudia Zanfi
Claudia Zanfi, storica dell’arte e promotrice culturale, si interessa di micro-geografie e culture emergenti. Dirige l’associazione culturale aMAZElab, che ha fondato nel 2000, e MAST – Museo d’Arte Sociale e Territoriale. Collabora con istituzioni nazionali e internazionali e con riviste d’arte su progetti dedicati ad arte, società, paesaggi. Ha firmato testi all’interno di pubblicazioni collettive e monografiche. Dirige il programma internazionale Green Island per la valorizzazione dello spazio pubblico e delle nuove ecologie urbane. Promuove inoltre progetti culturali ed editoriali, prestando particolare attenzione a temi di interesse sociale e geopolitico. Tra gli altri: A Ticket to Bagdad; Transcrossing Memories (Nicosia); Re-Thinking Beirut; Atlante Mediterraneo; Arcipelago Balkani e Going Public, progetto su società e territorio. Tiene conferenze a livello internazionale e lezioni alla Middlesex University di Londra.