Un weekend a casa di Edward Hopper. In asta a partire da 650 dollari

Solo due i fortunati spendaccioni che potranno dormire nella camera da letto dell’importante artista americano. I soldi raccolti saranno destinati ad una buona causa

la casa natale di Edward Hopper a Nyack
La casa natale di Edward Hopper a Nyack

A Roma ha da poco inaugurato la mostra dedicata ad Edward Hopper, il famoso pittore di New York scomparso nel 1967, cantore della vita americana contemporanea. Ma per tutti fan c’è una opportunità in più: la Edward Hopper House Art Center, ente che gestisce il lascito e la casa dell’artista, ha messo all’asta la possibilità di dormire nella camera da letto del pittore a Nyack, New York. In questa casa Hopper ha vissuto fino ai 28 anni, mentre la camera da letto è stata ricreata sulla base dei disegni e delle opere che il pittore ha lasciato, dall’interior designer Ernest de la Torre e dall’architetto Walter Cain, dopo un lavoro di ricerca accurato, tra colori e masserizie.
Saranno solo due i fortunati che potranno accedere a questa opportunità e la pagheranno non poco: l’asta si apre online il 15 ottobre con un prezzo “amico” di 650 dollari. Soldi che comunque avranno come esito una buona causa, promuovere programmi di formazione nelle scuole e nel centro dedicato ad Hopper.

DORMI CON VAN GOGH
Ma non è la prima volta che si verifica una iniziativa di questo tipo. Analogo il progetto nel 2015 dell’Art Institute di Chicago, che aveva ricreato la stanza da letto di Vincent van Gogh ad Arles, mettendola poi in “affitto” su Airbnb.
Molto più economica – costava solo 10 dollari a notte – all’interno di un appartamento più grande sulle rive del fiume che bagna Chicago. Meno romantico ma efficace, lo scorso anno a Rotterdam è stato lanciato il progetto Wake up in Architecture, che ha permesso durante alcuni importanti appuntamenti culturali di pernottare nell’ufficio o nella casa di uno o più architetti e progettisti oppure musicisti. La proposta è di Hotel Rotterdam, Wake up in it, un progetto di Wibbine Kien e Judith van den Berg, modulato a seconda degli appuntamenti in città, nato con l’obiettivo di creare una compenetrazione totale nell’esperienza dell’arte

Santa Nastro

Edward Hopper House Art Center
Nyack (New York), 82 North Broadway
www.edwardhopperhouse.org

1 ottobre 2016 – 12 febbraio 2017
Edward Hopper
Complesso del Vittoriano – Ala Bransini
Roma, via di San Pietro in Carcere
www.ilvittoriano.com

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Santa Nastro
Santa Nastro è nata a Napoli nel 1981. Laureata in Storia dell'Arte presso l'Università di Bologna con una tesi su Francesco Arcangeli, è critico d'arte, giornalista e comunicatore. Attualmente è membro dello staff di direzione di Artribune. È inoltre autore per il progetto arTVision – a live art channel, ufficio stampa per l’American Academy in Rome e Responsabile della Comunicazione della Fondazione Pino Pascali. Dal 2011 collabora con Demanio Marittimo.KM-278 diretto da Pippo Ciorra e Cristiana Colli, con Re_Place, Mu6, L’Aquila e con Arte in Centro. Dal 2006 al 2011 ha collaborato alla realizzazione del Festival dell'Arte Contemporanea di Faenza, diretto da Angela Vettese, Carlos Basualdo e Pier Luigi Sacco. Dal 2005 al 2011 ha collaborato con Exibart nelle sue versioni online e onpaper. Ha pubblicato per Maxim e Fashion Trend, mentre dal 2005 ad oggi ha pubblicato su Il Corriere della Sera, Arte, Alfabeta2, Il Giornale dell'Arte, minima et moralia e saggi testi critici su numerosi cataloghi e pubblicazioni.