L’Ara Pacis di Roma torna a colori grazie a un’applicazione in realtà aumentata

Parte il prossimo 14 ottobre il progetto “L’Ara com’era”, un’applicazione in realtà aumentata che ci mostra il monumento capitolino com’era alle origini. Un’iniziativa che valorizza il patrimonio con le nuove tecnologie. E l’avvio di una serie di opere di restauro dedicate all’area dell’imperatore Augusto

L'Ara Com'era - progetto di realtà aumentata per l'Ara Pacis a Roma
L'Ara Com'era - progetto di realtà aumentata per l'Ara Pacis a Roma

Un’applicazione che mescola due diversi livelli di realtà: quella materiale del monumento che abbiamo di fronte e quella virtuale della ricostruzione digitale. All’Ara Pacis di Roma sta per partire una nuova iniziativa dedicata alla scoperta del passato di questo incredibile luogo: dal prossimo 14 ottobre L’Ara com’era mostrerà ai visitatori l’aspetto originario dell’antico altare, voluto da Augusto nel 9 a.C. per celebrare la pace nei territori dell’Impero, servendosi di uno speciale visore per la realtà virtuale. Come tanti monumenti classici, anche l’Ara Pacis non era candida come l’abbiamo sempre vista, ma risplendeva di colori. Al recupero di questo aspetto, ricostruito in via ipotetica basandosi su un approfondito studio realizzato dalla Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, si affianca un impianto narrativo che si serve delle voci di Luca Ward e Manuela Mandracchia per raccontare  ai visitatori le storie raffigurate nei bassorilievi dell’ara, ricostruendo e fondendo così storia e mitologia.

ARCHEOLOGIA IN 3D A ROMA
Con questa iniziativa va ad arricchirsi il panorama di applicazioni in realtà virtuale sperimentate nella Capitale, che forte del suo patrimonio antico, cerca sempre più spesso di valorizzarlo e raccontarlo servendosi delle nuove tecnologie. Progetti simili sono stati attivati in passato anche ai Mercati di Traiano, dove lo scorso anno ha preso vita un progetto basato su tecnologie beacon e smart glasses, e ai Fori Imperiali, dove l’ex-sindaco Ignazio Marino aveva presentato un prototipo di occhiale per la realtà aumentata in occasione del Natale di Roma.

Il progetto, promosso dall’assessorato alla Crescita culturale del Comune e dalla sovrintendenza ai Beni culturali, organizzato da Zètema e realizzato dalla Ett s.p.a., inaugura una serie di interventi dedicati all’area del celebre imperatore romano; sono previsti anche il recupero della piazza retrostante e il restauro del Mausoleo a lui dedicato, i cui lavori inizieranno durante il mese di novembre.

– Valentina Tanni

Museo dell’Ara Pacis
Roma, Lungotevere in Augusta (angolo via Tornacelli)
www.arapacis.it

 

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Valentina Tanni è storica dell’arte, curatrice e docente; la sua ricerca è incentrata sul rapporto tra arte e tecnologia, con particolare attenzione alle culture del web. Insegna Digital Art al Politecnico di Milano e Culture Digitali alla Naba – Nuova Accademia di Belle Arti di Roma. Ha pubblicato “Random. Navigando contro mano, alla scoperta dell’arte in rete” (Link editions, 2011) e “Memestetica. Il settembre eterno dell’arte” (Nero, 2020). Collabora con la redazione di Artribune dalla sua fondazione.