Nuova vita per BASEMENT Roma. Board internazionale per lo spazio espositivo lanciato da Cura

Nuovo Advisory Board, nuovo bookshop d’autore, nuovo sito web. Grandi novità per lo spazio espositivo no-profit e indipendente del quartiere Prati

Ed Fornieles, Truth Table, BASEMENT Roma
Ed Fornieles, Truth Table, BASEMENT Roma

Siamo entusiasti, perché assieme al nuovo programma presentiamo i nuovi obiettivi del progetto, con una forte spinta sul piano internazionale. E anche il nostro nuovo Bookshop, progettata da Alessandro Bava, con una selezione di libri d’artista, edizioni, case editrici indipendenti internazionali”. Ci rispondono con il fiatone tipico delle ultime ora prima di qualsiasi opening, quelli di CURA Magazine, che nello spazio espositivo no-profit e indipendente situato a Roma nel basement della redazione, nel quartiere Prati, si apprestano ad inaugurare la mostra che segna un po’ una svolta per Basement Roma. “La novità più eclatante è la collaborazione con un Advisory Board internazionale”, precisano, “che sarà composto da Samuel Leuenberger, curatore, direttore e fondatore di SALT, Birsfelden, Svizzera; João Mourão & Luís Silva, co-direttori della Kunsthalle Lissabon di Lisbona; Chris Sharp, co-fondatore e co-direttore di Lulu, Città del Messico; Martha Kirszenbaum, direttore e curatore di Fahrenheit, Los Angeles”.

SIMULAZIONI IMMERSIVE
Una nuova stagione, anche mentale, che prende il via con Truth Table, prima mostra personale in Italia dell’artista di base a Montréal Ed Fornieles (UK, 1983). “Il lavoro di Fornieles opera all’interno della logica delle simulazioni immersive, inscenando un cambiamento attraverso la costruzione di ambienti e di eventi”, scrive Dorothy Howard, nel testo della mostra. “I suoi progetti, ambiziosi e sovradimensionati, spesso includono produzioni culturali, sociali e infrastrutturali, producendo interventi che riconfigurano la posizione dello spettatore e la percezione che ha di sé”. Un progetto legato alla realtà virtuale, questo proposto a Roma dall’artista: “che permette allo spettatore di inserirsi in uno scambio mutevole di corpi, che lo coinvolgeranno in una catena di interazioni sessuali”. In occasione dell’opening Basement lancia inoltre il nuovo sito progettato da Studio Lhooq, di Philadelphia: noi intanto anticipiamo alcune immagini del progetto di Fornieles…

BASEMENT ROMA
Via Ricciotti, 4 – Roma
www.basementroma.com

 

 

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Dal 2011 al 2017 ha fatto parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.