Fidel Castro compie 90 anni. Ecco tutte le volte che ha ispirato gli artisti (compreso suo figlio)

Il Líder Máximo icona per pittori, illustratori, fotografi. Anche per suo figlio Alex, che lo ha immortalato infinite volte. Ma c’è un artista italiano che gli ha dedicato un ritratto di quasi 3 ettari…

Fidel Castro, di Leandro Barreda
Fidel Castro, di Leandro Barreda

Rivaleggiare, nell’immaginario creativo, con un’icona assoluta come Ernesto Che Guevara è impresa persa in partenza. Eppure anche Fidel Castro, restando alla scena cubana, è stato frequentemente fonte di ispirazione per pittori, illustratori, fotografi, molti connazionali dell’isola caraibica – spinti spesso da quella glorificazione del capo, ricorrente nell’iconografia tipica dei regimi – ma anche molti internazionali. Da Tonel, artista visto un paio d’anni fa nella mostra Cuban Contemporary Perspectives alla Galleria Bianconi di Milano, ad Hiroshi Sugimoto, dall’immancabile Alberto Korda allo stesso Che Guevara, che non disdegnava di imbracciare la macchina fotografica.

SPESSO RITRATTO DAL PITTORE ITALIANO FRANCO AZZINARI
Non mancano le curiosità: come quella del landartista veronese Dario Gambarin, che lo scorso anno realizzò su un terreno di mais trebbiato, “armato” di trattore e aratro, un ritratto di Castro di 27mila metri quadrati a Castagnaro, in provincia di Verona. Ma quello che molti non sanno è che lo storico leader la creatività ce l’ha proprio in casa: visto che Alex Castro Soto del Valle, figlio secondogenito nato dall’unione con Dalia Soto del Valle, è un fotografo molto affermato, con dichiarate velleità artistiche ed un ricco curriculum di mostre e presenze in biennali (locali, per la verità). Il quale, nell’omaggiare il padre, ha incontrato sulla sua strada un pittore italiano, Franco Azzinari, autore – si veda il video – di molti suoi ritratti confluiti in una mostra dei due tenutasi nel 2012 presso la Casa dell’Alba Cultural de L’Habana. Oggi, 13 agosto, il Líder Máximo compie 90 anni: e noi lo ricordiamo con una galleria fotografica dei suoi ritratti…

Massimo Mattioli

 

 

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Dal 2011 al 2017 ha fatto parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.