Venere incontra Venere: due opere poco note di Botticelli in mostra a Torino

Una mostra-confronto tra le due Veneri di Botticelli: quella della Galleria Sabauda di Torino e quella della Gamäldegalerie di Berlino. Un’occasione preziosa per scoprire due dipindi poco noti, ispirate alla famosa tela degli Uffizi

Sandro Botticelli Venere, Galleria Sabauda, Torino
Sandro Botticelli Venere, Galleria Sabauda, Torino

Anche Torino ha la sua Venere del Botticelli: fa parte della Collezione Gualino, e precisamente di quel nucleo di opere che l’industriale biellese donò nel 1930 allo Stato italiano, entrando così a far parte del patrimonio della Galleria Sabauda. Una presenza per lo più sconosciuta al grande pubblico, che ora la mostra Venere incontra Venere. Due opere di Botticelli a confronto, appena inaugurata (per terminare il 18 settembre) nei locali della pinacoteca dei Musei Reali di Torino, tenta di mettere in rilievo, con il racconto di una pagina poco nota della storia dell’arte.

Venere incontra Venere. Due opere di Botticelli a confronto, Galleria Sabauda - Musei Reali Torino
Venere incontra Venere. Due opere di Botticelli a confronto, Galleria Sabauda – Musei Reali Torino

TRE VENERI “IGNUDE ASSAI”
Quella illustrata dal Vasari nelle sue Vite, secondo cui il pittore fiorentino: “per la città, in diverse case fece tondi di sua mano, e femmine ignude assai”. Di tutte quelle opere solo tre, attribuibili a Botticelli e alla sua bottega, sono giunte fino a noi: la Venere di Torino, quella conservata presso la Gamäldegalerie di Berlino, e una terza appartenente a una collezione privata a Ginevra. E proprio le prime due opere, entrambe realizzate nel 1490 e ispirate alla celebre La nascita di Venere conservata agli Uffizi di Firenze, sono oggetto di questa mostra che fa vedere per la prima volta insieme sotto la Mole queste due opere.
Una liaison non del tutto inedita, per la verità, perché i due dipinti sono reduci dalle esposizioni presso la Gemäldegalerie di Berlino e il Victoria and Albert Museum di Londra, mentre la sola Venere di Torino è stata esposta, a partire dal 2010, prima a Francoforte, poi a Pechino, Macao, Hong Kong e infine a Tokyo, dimostrando di essere l’opera più richiesta ed esibita nelle grandi mostre internazionali.

Venere incontra Venere. Due opere di Botticelli a confronto, Galleria Sabauda - Musei Reali Torino - Venere di Berlino
Venere incontra Venere. Due opere di Botticelli a confronto, Galleria Sabauda – Musei Reali Torino – Venere di Berlino

UNO SPAZIO DEDICATO AI CONFRONTI
Negli ultimi 4-5 anni questo dipinto ha viaggiato molto” ha ammesso durante la conferenza stampa il Direttore della Galleria Sabauda Annamaria Bavaanche perché il museo era impegnato nei lavori di trasferimento della collezione” (dal Museo Egizio alla Manica Lunga di Palazzo Reale N.d.R.). Ora, finalmente questo ritorno a Torino in grande stile che inaugura anche lo Spazio confronti della Galleria Sabauda, dedicato ad allestimenti di ridotte dimensioni, che metteranno due o più opere talvolta a confronto, talvolta in dialogo, per far scoprire al pubblico i tanti parallelismi e legami dell’arte attraverso le epoche. Prossimo appuntamento il 29 settembre, con la micro-mostra dedicata al confronto tra Antoon van Dyck e Giovanni Boldini sul tema dei bambini.

– Claudia Giraud

www.museireali.beniculturali.it

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è responsabile dell'area Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica musicale "Art Music". E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).
  • angelov

    Il ritratto di Simonetta Vespucci, considerata la più bella donna del suo tempo, la cui bellezza aveva stregato a tal punto Botticelli che, dopo la morte della ragazza a soli 23 anni, chiese che dopo la sua morte fosse sepolto ai suoi piedi nella chiesa d’Ognissanti a Firenze.

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