Ideafinesettimana: arte e teatro contemporaneo in provincia di Arezzo

Piccolo itinerario in Toscana per un fine settimana tra arte e performance teatrali. Arezzo celebra ancora Burri, mentre a Sansepolcro vanno in scena sperimentazioni teatrali in 3D…

Gibellina, il Cretto di Alberto Burri
Gibellina, il Cretto di Alberto Burri

Se non siete ancora in ferie, ma avete a disposizione un fine settimana, un’idea potrebbe essere quella di trascorrerlo in Toscana, dove non mancheranno le opportunità per un week end “ad arte”.
Si parte da Chiusi della Verna, in provincia di Arezzo, alla Podesteria di Michelangelo, dove dal 9 luglio fino all’11 settembre, il “duo” curatoriale Laura Caruso e Saverio Verini apre la mostra Alberto Burri. Le dimensioni della materia, progetto nato in collaborazione con la Galleria delle Arti di Luigi Amadei, amico di Burri e proprietario della più “antica” galleria privata ancora attiva in Umbria, situata a Città di Castello, città natale dell’artista. Dopo la “sbornia” dal centenario dalla sua nascita avvenuta nel 2015, il mondo dell’arte non mette fine agli eventi dedicati a Burri, avviando invece una fase di riflessione sul lavoro del maestro. Qui il pensiero si realizza attraverso l’accostamento suggestivo tra due opere molto differenti, una Muffa del 1951 – delle dimensioni di appena 2,5 x 8 cm – e il celebre Grande Cretto di Gibellina, opera monumentale di cui è esposta una significativa documentazione fotografica. Completa il progetto un ricco programma di incontri.

Kamyon di Michael De Cock
Kamyon di Michael De Cock

IL FESTIVAL
Sempre in provincia di Arezzo, ma a Sansepolcro, si svolge dal 15 luglio fino al 23 il festival Kilowatt, con un ricco programma di teatro, danza, musica, arti visive e incontri, sotto il titolo è tempo di risplendere.
Promosso dall’associazione CapoTrave/Kilowatt diretta dal regista e drammaturgo Luca Ricci, e da una rete istituzionale e di numerosi sponsor locali, è un festival che negli anni è diventato un punto di riferimento nel panorama teatrale nazionale. Tra i progetti di interesse, in prima nazionale, Michael De Cock con “Kamyon”, uno spettacolo sul tema migrazioni dal Medio Oriente all’Europa, ambientato dentro un camion (da mercoledì 20 a venerdì 22 luglio), e “Walking on the Moon”, spettacolo di CK Teatro, che affianca attori e tecnologie 3D. Il festival, che ha vinto il premio Ubu, tra i più importanti riconoscimenti di settore, ha anche una sezione dedicata alle arti visive. Intitolata KILOW’ART, è curata, ancora, da Saverio Verini, che ha invitato, per l’edizione 2016, il curatore Pietro Gaglianò con il progetto Nuova Didattica Popolare, in coproduzione con Guilmi Art Project, un formato sperimentale che guida il pubblico ad una riflessione sull’arte del presente.

Santa Nastro

www.kilowattfestival.it

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Santa Nastro
Santa Nastro è nata a Napoli nel 1981. Laureata in Storia dell'Arte presso l'Università di Bologna con una tesi su Francesco Arcangeli, è critico d'arte, giornalista e comunicatore. Attualmente è membro dello staff di direzione di Artribune. È inoltre autore per il progetto arTVision – a live art channel, ufficio stampa per l’American Academy in Rome e Responsabile della Comunicazione della Fondazione Pino Pascali. Dal 2011 collabora con Demanio Marittimo.KM-278 diretto da Pippo Ciorra e Cristiana Colli, con Re_Place, Mu6, L’Aquila e con Arte in Centro. Dal 2006 al 2011 ha collaborato alla realizzazione del Festival dell'Arte Contemporanea di Faenza, diretto da Angela Vettese, Carlos Basualdo e Pier Luigi Sacco. Dal 2005 al 2011 ha collaborato con Exibart nelle sue versioni online e onpaper. Ha pubblicato per Maxim e Fashion Trend, mentre dal 2005 ad oggi ha pubblicato su Il Corriere della Sera, Arte, Alfabeta2, Il Giornale dell'Arte, minima et moralia e saggi testi critici su numerosi cataloghi e pubblicazioni.